Cogne-bis: ripreso il processo ad Anna Maria Franzoni, accusata di calunnia

Anna Maria Franzoni

E' ripreso questa mattina a Torino il processo denominato Cogne-bis, quello che vede imputata Anna Maria Franzoni - già condannata a 13 anni di carcere per l’omicidio del figlio Samuele Lorenzi - con l'accusa di calunnia nei confronti del vicino di casa Ulisse Guichardaz.

I fatti risalgono al 2004, quasi due anni dopo l'omicidio del piccolo Samuele: i coniugi Lorenzi, nel luglio di quell'anno, denunciarono Guichardaz indicandolo come autore del delitto.

Lei, poi condannata come autrice del delitto, in quell'occasione firmò la denuncia pur sapendo che così facendo avrebbe accusato un innocente.

La difesa della donna, però, sostiene che la Franzoni non voleva denunciare Guichardaz, ma solo fare in modo che si indagasse su di lui.

Inizialmente l'inchiesta, denominata Cogne-bis, vedeva coinvolte undici persone, fra i quali Stefano Lorenzi e l’avvocato Carlo Taormina, rispettivamente marito ed ex-difensore della donna, ma sono stati tutti scagionati, come si legge su La Stampa:

Per non parlare, poi, dell’ex avvocato della Franzoni, il professor Carlo Taormina. Inizialmente anche su di lui era stata avviata un’indagine per calunnia, ma il suo caso venne archiviato poiché, come spiegò lui stesso ai magistrati credeva in buona fede che la Franzoni sarebbe stata scagionata. E i suoi collaboratori, nonostante gli errori «inescusabili», l’«imbarazzante pressapochismo» e le negligenze «macroscopiche» (parole della procura), non avevano «propositi fraudolenti».

Nel corso delle precedenti udienze - il processo è iniziato nel gennaio scorso - quasi tutte le persone coinvolte hanno già testimoniato, compreso Stefano Lorenzi, marito di Anna Maria, mentre oggi è toccato a lei presentarsi in Tribunale e ripercorrere, per l'ennesima volta, il giorno della morte del piccolo Samuele.

Da La Repubblica di Torino:

Ancora una volta sul banco degli imputati. Dopo 3 anni, 2 mesi e 20 giorni Anna Maria Franzoni torna stamattina nel tribunale di Torino. [...] Annamaria Franzoni è apparsa all'inizio dell'interrogatorio calma, serena e a tratti sorridente. Ma quando ha rievocato il giorno della morte del figlio Samuele, la donna non ha trattenuto le lacrime. In aula ha ripetuto, arricchendolo, con diversi particolari, il racconto che per sommi capi aveva già reso al processo terminato con la sua condanna per omicidio.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: