Faida dei boschi, omicidio a Brognaturo: ucciso Salvatore Vallelunga in un agguato


Sabato scorso il duplice omicidio dei fratelli gemelli Nicola e Vito Grattà all’interno di un circolo ricreativo di Gagliato, paese di 800 abitanti a 10 chilometri da Soverato, nel Catanzarese. Oggi un altro agguato e un altro morto ammazzato a Brognaturo (Vibo Valentia).

A finire sotto i colpi mortali dei sicari Salvatore Vallelunga, operaio boschivo di 51 anni. Era il fratello di Damiano Vallelunga assassinato il 27 settembre dello scorso anno a Riace, nel Reggino, davanti al Santuario dei Santi medici Cosma e Damiano mentre era in corso la festa patronale.

Il corpo senza vita di Salvatore Vallelunga è stato trovato questa mattina in una zona di montagna, tra i territori di Brognaturo e Guardavalle, nell'area delle Serre vibonesi.

L’uomo, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato ucciso con alcuni colpi di fucile esplosi a distanza ravvicinata che lo hanno raggiunto alla testa e al torace.

Per gli investigatori si tratta dell’ennesimo omicidio legato alla cosiddetta "faida dei boschi". Il fratello di Salvatore Vallelunga, Damiano, era ritenuto dagli inquirenti il capo della "cosca dei viperari” di Serra San Bruno. Dal suo assassinio sarebbero partiti gli agguati che in questi mesi hanno insanguinato l'area a cavallo tra le province di Vibo Valentia e Catanzaro.

E ieri sempre a Brognaturo, era stato gravemente ferito in un agguato Santo Procopio, operaio boschivo di 25 anni. Gli investigatori non escludono che l’omicidio di Vallelunga possa essere collegato anche al ferimento di ieri.

Ecco le parole del Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Lombardo, riportate da Il Quotidiano della Calabria:

Quella che è in atto è una vera e propria guerra che come Dda stiamo comunque affrontando con grande determinazione. Si tratta (...) di una vicenda complessa che stiamo tentando di decifrare in collaborazione con la Dda di Reggio Calabria per il possibile coinvolgimento di cosche della Locride.


(...) lo scontro che è in atto, partito dagli interessi nel settore del disboscamento, si è esteso adesso da altri settori economici più significativi ed importanti, come il controllo degli appalti per la realizzazione di opere pubbliche. Un quadro variegato che stiamo ricostruendo aggiornando in primo luogo gli organigrammi ed i rapporti tra le varie cosche coinvolte.

Foto | Flickr

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