Polonia: introdotta la castrazione chimica per pedofili e stupratori

Krzysztof Bartoszuk

Si torna a parlare di castrazione chimica, da molti ritenuta un'efficace misura temporanea preventiva per stupratori e pedofili.

Dopo le discussioni in Repubblica Ceca e Argentina, stavolta è il parlamento della Polonia ad aver votato una serie di nuove norme che riguardano proprio pedofili e molestatori sessuali.

A decidere se sottoporre o meno ai trattamenti farmacologici i condannati per stupro su un minore di età inferiore ai 15 anni o su un familiare saranno i giudici, una volta scontata la pena in carcere.

Le nuove norme, oltre alla castrazione chimica, prevedono pene leggermente più alte per i reati sessuali nei confronti di minori: dai 2 ai 12 anni di carcere in vigore fino a lunedì scorso, ora si passa a pene che vanno dai 3 ai 15 anni.

Per gli adescatori di minori online le pene possono arrivare fino ai 3 anni.

Via | The Herald Sun

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