Elisa Claps: Danilo Restivo mentì sul suo incidente al cantiere. A settembre il processo in Inghilterra per l'omicidio di Heather Barnett

ElisaClaps

Si continua a parlare di Danilo Restivo, accusato dell'omicidio della giovane Elisa Claps e della sarta inglese Heather Barnett.

Dopo la diffusione della perizia sulla morte di Elisa e l'alibi vacillante di Restivo, è rispuntata fuori una vecchia annotazione di servizio - datata 13 settembre 1993, il giorno dopo la scomparsa della giovane - scritta da Donato Pace, ispettore della squadra mobile del capoluogo lucano.

Pace, nel documento di due pagine che potete leggere qui, riporta i risultati dell'ispezione da lui fatta, insieme a Restivo, nel cantiere in cui l'uomo si sarebbe ferito il giorno della scomparsa di Elisa.

Restivo, ne abbiamo parlato pochi giorni fa, nell'orario in cui Giuseppe Carlone avrebbe visto Elisa Claps per l'ultima volta, "si trovava al pronto soccorso per la medicazione di una piccola ferita alla mano sinistra che, stando a quanto da lui dichiarato, si era procurato cadendo in un cantiere di scale mobili in costruzione".

Per verificare il racconto di Restivo, l'ispettore Pace si recò nel cantiere indicato dal sospetto e riportò quanto segue:

È opportuno far presente che la versione dei fatti inerenti alla caduta, illustrata sul posto da Danilo, è apparsa oltremodo inverosimile, perché se il citato teste fosse rovinato lungo la scalinata indicata... i danni fisici che avrebbe subito su tutto il corpo sarebbero stati molto più gravi della semplice ferita riportata alla mano sinistra. L’inattendibilità della dinamica dei fatti descritta è avvalorata dal fatto che sia la scalinata, sia le pareti della stessa, sono costruite in cemento armato, allo stato ancora grezzo, il cui strato superficiale si presenta estremamente ruvido. [...] Appare evidente che Restivo stesse simulando la vera dinamica di quanto gli è successo. [...] Dall’accurato sopralluogo lungo la scalinata dove il citato Restivo ha dichiarato di essere caduto, non vi erano frammenti di lamiera di alcun genere, né sono state rilevate, in tutto il luogo indicato, tracce di sangue.

Da qui, la conclusione di Pace:

Dall’analisi della ricostruzione dell’episodio della caduta esposta da Restivo Danilo emerge chiaramente che il teste non è da ritenersi credibile. Lo stesso potrebbe celare fatti ben più gravi, che lo vedrebbero direttamente coinvolto, in danno di Elisa Claps.

Ora, alla luce del ritrovamento del corpo di Elisa, questo documento potrebbe aggravare la posizione di Restivo. Nel frattempo, mentre gli investigatori italiani continuano ad indagare, il 38enne sarà processato in Inghilterra per l'omicidio di Heather Barnett.

L'inizio del processo è fissato per il 24 settembre.

Via | Avvenire e Ansa

  • shares
  • Mail