Oscar Pistorius vince il ricorso: potrà lasciare il Sudafrica per motivi sportivi

Il giudice Bert Bam della Corte Suprema di Pretoria ha parzialmente accolto il ricorso presentato nei giorni scorsi dagli avvocati dell'atleta paralimpico Oscar Pistorius e stabilito che l'atleta potrà lasciare il Sudafrica per motivi sportivi, rispettando delle specifiche condizioni stabilite oggi nel corso dell'udienza.

Pistorius, accusato dell'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, potrà prendere parte alle competizioni internazionali, e quindi lasciare il Paese contrariamente a quanto stabilito in precedenza dal giudice Desmond Nair, a patto che fornisca alle autorità in piano dettagliato dei suoi spostamenti almeno una settimana prima della partenza e che riconsegni il passaporto entro le 24 ore successive al suo rientro.

Oscar Pistorius fa ricorso contro le condizioni della libertà su cauzione

Oscar Pistorius dovrà tornare in Tribunale a Pretoria il prossimo 4 giugno per l'inizio del processo per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. Nel frattempo è riuscito ad evitare il carcere e passa le sue giornate nell'abitazione della sua famiglia a Pretoria, attento a rispettare le condizioni imposte dal giudice Desmond Nair lo scorso 22 febbraio.

Dopo poco più di un mese, la difesa del giovane atleta paralimpico ha deciso che quelle restrizioni sono eccessive e per questo ha presentato ricorso contro la decisione del giudice, chiedendo molta più libertà per il suo assistito che, ad oggi, non può viaggiare, bere alcolici o fare uso di droga, deve essere sempre rintracciabile e presentarsi ogni giorno presso la stazione di polizia di Brooklyn.

Il ricorso di Oscar Pistorius verrà discusso oggi davanti alla Corte Suprema di Pretoria. A spiegare il motivo di tale richiesta, e confermare che Pistorius non sarà presenta in aula, è stato l'avvocato Kenny Oldwage. In definitiva, Pistorius vuole:


  • tornare a vivere nella sua abitazione, teatro dell'omicidio della compagna;

  • poter viaggiare all'estero, ovviamente dietro autorizzazione del tribunale;

  • metter fine alla supervisione costante da parte di un agente;

  • metter fine ai continui test obbligatori per alcol e droghe.

Le condizioni erano state imposte dal giudice insieme alla cauzione da 1 milione di rand, pari a circa 85 mila euro. Non rispettare anche solo uno di quei divieti significherebbe tornare in carcere almeno fino alla conclusione del processo. Da qui l'esigenza si ricorrere in appello.

Oscar Pistorius, seconda udienza
Oscar Pistorius, seconda udienza
Oscar Pistorius, seconda udienza
Oscar Pistorius, seconda udienza

L'avvocato Oldwage si dice certo di riuscire ad ottenere quanto richiesto: se è stato stabilito che non esiste il pericolo di fuga, perchè non permettere a Pistorius di viaggiare al di fuori del Sudafrica? Se si rende disponibile durante tutta la giornata, a cosa serve pagare un agente per tenerlo costantemente sotto controllo?

La decisione del Tribunale dovrebbe arrivare già in giornata.

Foto © Getty Images

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