Omicidio Claps, udienza rinviata al 9 aprile

AGGIORNAMENTO 20.00 - L'udienza è stata aggiornata al prossimo 9 aprile e con essa la fine della requisitoria del pm Rosa Volpe - che chiederà la conferma della pena per Danilo Restivo - e la tanto attesa dichiarazione spontanea dell'imputato, oggi slittata per mancanza di tempo

AGGIORNAMENTO 14.30 - La requisitoria del pm Rosa Volpe è ancora in corso. Il magistrato sta ripercorrendo nei minimi particolari il caso Claps, dal giorno dell'omicidio alle lunghissime indagini, passando per l'iter processuale che ha portato alla condanna in primo grado di Danilo Restivo. E, come già accaduto nel processo inglese in cui il potentino è stato condannato a 40 anni di carcere, il pm sta sottolineando anche alcuni tratti della personalità dell'imputato, a cominciare dalla sua passione per i capelli delle donne.

Restivo, secondo quanto riferiscono le persone presenti in aula, ascolta attentamente le parole del pm e prende appunti. Le sue dichiarazioni spontanee - che potranno anche riguardare quanto affermato oggi in aula - sono attese per la giornata di oggi, non appena il pm avrà concluso la sua requisitoria.

Omicidio Claps, la seconda udienza del processo d'appello

Si torna in aula, stamattina, davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Salerno per la nuova udienza del processo d'appello per l'omicidio di Elisa Claps. Danilo Restivo, unico imputato nel procedimento, è già stato accompagnato in tribunale dagli agenti penitenziari e, come anticipato dai suoi legali, si prepara a rilasciare una dichiarazione spontanea di natura personale dal contenuto ancora sconosciuto.

Subito dopo, come da programma, sarà la volta della requisitoria della Procura Generale e del pm Rosa Volpe, che vogliono chiudere quanto prima questo procedimento e per questo chiederanno la conferma della condanna a 30 anni di carcere stabilita in primo grado.

La difesa dell'uomo, invece, chiede che venga parzialmente riaperto il dibattimento. Nonostante il quadro accusatorio faccia pensare il contrario, Danilo Restivo continua a proclamarsi innocente e proprio oggi dovrebbe avere la possibilità di fornire la propria versione dei fatti e spiegare che non fu lui, quel 12 settembre 1993, ad uccidere Elisa Claps, sua conoscente.

L'udienza, a porte chiuse, è ancora in corso.

  • shares
  • Mail