Clinica degli Orrori: Santa Rita, chiesti 21 anni di carcere per l'ex primario Pier Paolo Brega Massone

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Si torna a parlare della clinica Santa Rita di Milano, meglio conosciuta come “la clinica degli orrori” dopo lo scandalo sugli interventi chirurgici inutili effettuati con lo scopo di ottenere rimborsi dal sistema sanitario nazionale.

Ieri si è tenuta a Milano la terza udienza del processo che vede imputate nove persone, tra le quali l'ex primario della clinica Pier Paolo Brega Massone - accusato di 83 casi di lesioni gravi e gravissime, di truffa aggravata al Servizio sanitario nazionale e falso - il braccio destro di Massone, Pietro Fabio Presicci e il chirurgo toracico Marco Pansera.

Per Massone la pubblica accusa ha chiesto una condanna a 21 anni di reclusione, 14 per Presicci - accusato di 63 casi di lesione aggravata - e 8 per Marco Pansera.

Tre anni e quattro mesi, invece, è la pena richiesta per Mario Baldini, che all'epoca dei fatti era responsabile dell'equipe di Neurochirurgia. Per gli altri imputati la richiesta è stata di pene comprese tra i due e i tre anni.

Nel corso dell'udienza sono stati portati come esempi alcuni tra i casi più eclatanti, come si legge su La Provincia Di Pavese:

Tra questi un uomo di 39 anni, poi deceduto, curato con terapie inutili. Tra i molti casi esaminati dai pm anche quello di una paziente pavese ricoverata per dolori reumatici e sottoposta a intervento non necessario ma giustificato dal dottor Brega Massone con la necessità di inquadrare la natura del male.

Tutte le richieste hanno tenuto in considerazione l’aggravante della crudeltà praticata nei confronti dei pazienti e la non concessione delle attenuanti generiche.

La prossima udienza è prevista per martedì prossimo, quando prenderanno la parola le parti civili.

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