Le donne tornano nel ranch delle orge

Alcuni dei minori mentre giocano sotto lo sguardo della poliziaLa scorsa settimana vi avevamo informato del raid operato dalle autorità nel ranch in Eldorado, Texas, sede di una setta mormonica il cui leader ha una lunga lista di processi e reati in corso e alle spalle. Dentro il ranch si praticava poligamia, incesto e abusi sessuali su minori, il tutto con la scusa di qualche fantomatica “religione”.

Ora, a distanza di una settimana, le 130 donne che erano state portate via dalla fattoria sono state lasciate libere dalla polizia e molte di loro, non avendo altro posto dove andare, sono tornate all’ovile anche perché, cresciute in quel tipo di cultura, non hanno altri legami e posti dove andare al mondo.

La situazione ora si presenta molto complessa, con circa 400 minori dei quali bisognerà decidere la custodia e che per ora rimangono ospiti di strutture statali, separati dai genitori. Le autorità incontrano gravi difficoltà anche solo a identificare con precisione i legami di parentela, visto che spesso i bambini rispondono in maniera discordante.

L’indagine era partita con una denuncia telefonica da parte di una sedicenne, che affermava di essere stata strozzata e obbligata a fare sesso con il suo “padre spirituale” di 50 anni, con il quale aveva già avuto un figlio. La denuncia ha scoperchiato un vero vaso di Pandora fatto di superstizioni religiose, orge, violenze sessuali, incesti, abusi su minori, razzismo e altri reati assortiti.

Fonte: CNN

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