Poste private abusive: operazione Lost pay. Blitz della Gdf

Operazione Lost Pay: 72 finte agenzie postali private sono state poste sotto sequestro dalla Guardia di Finanza in varie regioni italiane. Secondo le indagini gli uffici postali abusivi avrebbero truffato per decine di milioni di euro migliaia di cittadini. Il blitz è scattato all’alba di oggi nelle province di Roma, L'Aquila, Lecce, Macerata, Modena, Reggio Calabria. I sequestri sono stati eseguiti su ordine della procura di Palermo, e due titolari di network di franchising delle agenzie postali sono stati denunciati



Le Fiamme Gialle hanno avviato gli accertamenti dopo le denunce presentate da numerosi cittadini: gli enti fornitori di servizi pubblici come luce, acqua e gas e telefono non riconoscevano i pagamenti delle utenze effettuati con il canale alternativo delle poste private finite al centro dell’inchiesta. Con la conseguenza per gli utenti di trovarsi in situazione di morosità e in alcuni casi di sospensione della fornitura di servizi essenziali.

Gli uffici postali privati abusivi non avevano le autorizzazioni ministeriali prescritte dalla legge per effettuare i servizi di pagamento, ma solo quelle per la prestazione di servizi postali in senso stretto come la spedizione plichi, raccomandate e così via.

Non pagando i bollettini uno dei network di agenzie postali private sotto sequestro avrebbe movimentato circa 30 milioni di euro in appena un anno e mezzo. La Gdf ha anche sottoposto a sequestro prabatorio 180 conti correnti in cui sarebbero confluiti i proventi della mega truffa, le indagini proseguono sui possibili canali di riciclaggio utilizzati dalle poste private abusive.

Foto © Getty Images

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