Catania: direttore di banca arrestato dalla Gdf con l'accusa di usura


Il direttore di una filiale catanese di un noto istituto di credito, G.M., di 54 anni, è finito in manette con l’accusa di usura. Il bancario avrebbe concesso un prestito praticando un tasso di interesse del 120% annuo a un imprenditore del settore delle energie alternative. Era stata proprio la vittima a denunciare il direttore, tra l'altro sospeso dal lavoro da gennaio a causa di un’altra indagine a suo carico. Ad effettuare l’arresto sono stati i militari della Gdf di Riposto. Scrive Sicilia Informazioni:

Gli investigatori hanno così organizzato la consegna 'mirata' della rata, coordinati dal sostituto procuratore di Catania, Assunta Musella. Secondo l'accusa, l'imprenditore doveva pagare 5 mila euro come rata mensile di una capitale di 60.000 euro. L'arresto dell'indagato è stato convalidato dal Gip che ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere.

E venti giorni fa nel Catanese era stata sgominata un’organizzazione di presunti strozzini con l’operazione "Settimo cerchio". Da Live Sicilia:

Secondo l’accusa, il gruppo prestava soldi con tassi di circa il 250% l’anno e si comportava come se fosse un istituto bancario: in caso di mancato pagamento infatti, hanno ricostruito gli investigatori, l’organizzazione, che si faceva rilasciare delle garanzie legali a copertura del prestito, avviava le pratiche di recupero credito con regolari procedure esecutive. (...) Per la Procura di Caltagirone, che ha avviato l’inchiesta dopo le denunce di alcune vittime, il giro d’usura era stato realizzato grazie a compiacenti impiegati di finanziarie e direttori di banca.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail