Bulgari, evasione fiscale da 3 miliardi di euro: 4 indagati

Grossi guai in vista per il gruppo Bulgari, la holding di lusso nota in tutto il mondo per i suoi gioielli. La Guardia di Finanza ha contestato al gruppo un'evasione fiscale da 3 miliardi di euro. Per questo stamattina i finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno messo in atto un sequestro di beni mobili e immobili del valore complessivo di oltre 46 milioni di euro.

L'evasione, secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, avveniva attraverso l'interposizione di alcune società con sede in Olanda e Irlanda (come la Bulgari Ireland LTD, controllata al 100% da Bulgari spa, italiana), create proprio con lo scopo di evitare l'imposizione delle tasse da parte dello Stato italiano.

A finire nel mirino delle fiamme gialle sono stati Paolo e Nicola Bulgari, storici soci del gruppo e attuali azionisti, Francesco Trapani e Maurizio Valentini, rispettivamente ex e attuale rappresentanti legali della capogruppo italiana. Tutti e quattro risultano indagati con l'accusa di dichiarazione fraudolenta.

Tra i beni sequestrati riconducibili ai quattro indagati, come disposto dal gip del Tribunale di Roma, ci sono partecipazioni societarie, rapporti bancari, assicurazioni sulla vita e diversi immobili, compreso il celebre negozio di via Condotti a Roma.

Foto © Getty Images

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