Mafia: arrestato a Palermo Giuseppe Liga, successore dei boss Lo Piccolo

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Dopo mesi di indagini, pedinamenti ed intercettazioni, questa mattina all'alba la Guardia di Finanza ha arrestato a Palermo il 59enne Giuseppe Liga, presunto successore dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo.

Liga era soprannominato "l'architetto", nome indicato in alcuni pizzini sequestrati al momento dell'arresto dei Lo Piccolo e recentemente confermato da quattro pentiti, Isidoro Cracolici, Francesco Franzese, Gaspare Pulizzi e Marcello Trapani.

Alla fine, grazie ad intercettazioni e pedinamenti, la sua identità è stata confermata: Liga, reggente regionale del Movimento cristiano lavoratori, avrebbe portato avanti gli affari dei boss, storici capimafia di Tommaso Natale, il clan più importante del capoluogo siciliano.

Le accuse mosse nei suoi confronti sono associazione mafiosa, estorsione e fittizia intestazione di beni.

Insieme a lui sono finiti in manette Giovanni Angelo Mannino, 57 anni, Agostino Carollo, 45 anni, e Amedeo Sorvillo, 57.

Questi ultimi due sono due imprenditori di Palermo che avrebbero fatto da prestanome per una società di Liga, la "Eu.Te.Co", Euro Tecnica delle Costruzioni.

Le indagini hanno accertato che nel periodo in cui l'indagato aveva acquisito il ruolo di reggente del mandamento di Tommaso Natale-San Lorenzo, Liga non ha trascurato il suo impegno politico pubblico con il Movimento cristiano dei lavoratori, dimostrando così la capacità di infiltrazione dell'organizzazione mafiosa nelle istituzioni.

Gli agenti hanno anche sequestrato diversi computer e numerosi documenti appartenenti a Liga, materiale attualmente al vaglio degli inquirenti.

Via | RaiNews24

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