Roma: cadavere decapitato a Tor San Lorenzo, arrestato il 38enne indiano Gurjant Singh

torsanlorenzo_cadavere

Sembra che si possa già considerare concluso il giallo del cadavere decapitato trovato ieri mattina in una baracca sulla spiaggia di Tor San Lorenzo, sul litorale romano.

Nel corso della giornata di ieri le autorità sono riuscite ad identificare la vittima, il 46enne indiano Hoshiar Singh, e ad identificare il suo assassino, il connazionale Gurjant Singh, 36 anni.

I due, che condividevano lo stesso cognome ma non avevano legami di parentela, erano arrivati in Italia da tempo e si erano spostati per tutto il paese lavorando come braccianti agricoli e manovali.

Da qualche settimana si erano stabiliti in una baracca di Tor San Lorenzo e proprio lì, venerdì sera, è avvenuto il brutale omicidio

I due erano ubriachi, cosa che accadeva spesso, ed una semplice discussione è degenerata: Gurjant non ci ha visto più ed ha ucciso Hoshiar a colpi di ascia.

Poi, nel tentativo di depistare le indagini, l'ha decapitato ed ha fatto sparire la testa, che a tutt'oggi non è stata ancora rinvenuta.

L'arresto è avvenuto alle 19 di ieri: Gurjant è stato trovato sotto choc per Tor San Lorenzo, con gli abiti ancora sporchi di sangue.

Ora, mentre le unità cinofile e i carabinieri del nucleo subacquei stanno cercando la testa dell'uomo, l'assassino si trova in carcere con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di una parte di cadavere.

Via | RaiNews24
Foto | Il Faro

  • shares
  • Mail