Liverpool: 35 anni di carcere al pedofilo assassino Peter Chapman

PeterChapman_AshleighHall

Si sta parlando molto in Gran Bretagna dell'omicidio della 17enne Ashleigh Hall, stuprata ed uccisa da Peter Chapman, 33enne che l'aveva adescata tramite Facebook e l'aveva convinta ad un incontro.

L'uomo, già condannato in passato per violenza sessuale, aveva creato un falso profilo su Facebook: supportato da foto prese dalla rete, si spacciava per un aitante adolescente, Peter Cartwright, dj di Liverpool.

La Hall, adolescente con problemi di autostima, non ci ha messo molto a lasciarsi convincere da Chapman e si è precipitata ad incontrarlo.

Ha detto a sua madre che avrebbe trascorso la giornata insieme ad un'amica e si è presentata all'appuntamento col suo aguzzino.

Quando, invece dell'aitante dj, la giovane si è trovata davanti l'inquietante 33enne, non c'è stata possibilità di fuga.

Chapman l'ha rapita, violentata a lungo e infine uccisa. Poi ha scaricato il suo corpo in un canale, dove è stato ritrovato lo scorso ottobre.

Dopo settimane di indagini si è arrivati a Chapman che alla fine ha confessato tutto ed è stato condannato: carcere a vita con un minimo di 35 anni da scontare prima di poter avanzare richiesta per la libertà vigilata.

Questo caso ha riacceso un dibattito sui molestatori sessuali liberi di muoversi senza problemi per il Paese: come mai Chapman, già condannato in passato e quindi iscritto nel registro dei molestatori sessuali, era del tutto scomparso dal "radar" delle autorità?

Via | SiliconRepublic

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