San Martino di Taurianova: Annamaria Scarfò, la ragazza violentata per anni, rifiuta la protezione del Ministero Degli Interni

Annamaria Scarfò

Rifiuto la proposta di protezione che mi è stata offerta, non posso essere equiparata al rango di pentita o di collaboratrice di giustizia. Non ho sbagliato. Sono altri che hanno sbagliato.

A parlare è la 24enne Annamaria Scarfò, la giovane di San Martino di Taurianova la cui storia ha fatto, e sta facendo, molto discutere: violentata per circa tre anni da una dozzina di persone del suo paese, la giovane nel 2002 denunciò e fece arrestare i suoi aggressori.

Questo non mise la parola fine alla vicenda, visto che i familiari delle vittime continuarono a minacciarla, insultandola per strada e impedendole persino di trovare un lavoro in paese.

A quel punto il questore di Reggio Calabria, dopo la denuncia della giovane, decise di emettere alcuni provvedimenti di ammonimento nei confronti di familiari delle persone che vennero arrestate per le violenze.

Questa vicenda ha fatto molto discutere e, anche tra i nostri utenti, è nato un accesso dibattito tra chi sostiene di conoscere la ragazza e come si sono svolti i fatti e chi si è chiesto "perchè la giovane non ha mai lasciato il paese?"

A quanto pare "la sua famiglia non ha mai avuto disponibilità economiche tali da consentirle di allontanarsi dal paesino", ma ora è intervenuto il Ministro degli Interni, che ha offerto protezione ad Annamaria e alla sua famiglia, la possibilità di un trasferimento in una località segreta ed una scorta.

La giovane, come avete letto in apertura, ha rifiutato la protezione, ma i carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno deciso di attivare lo stesso un servizio di tutela nei suoi confronti.

Via | Il Quotidiano Della Calabria

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