Calvizzano: chiusi tre ospizi lager

Tre ospizi lager sono stati chiusi stamane in provincia di Napoli dai carabinieri del Nas: le strutture, per l’accoglienza di anziani e diversamente abili, erano tutte situate in viale della Resistenza a Calvizzano e ospitavano circa 150 degenti ora trasferiti in ospedali o, entro due settimane, in altri centri.

Dalle indagini sarebbe emerso che gli utenti dei tre ospizi erano assistiti in maniera quantomeno inadeguata, da personale senza le abilitazioni necessarie. Pazienti abbandonati a se stessi quando non sottoposti a veri e propri maltrattamenti. Vicende inquietanti sui cui ora gli inquirenti vogliono andare a fondo. Nelle loro carte anche il biglietto che una donna anziana e muta ha consegnato ai Nas durante l’ispezione:

"Gli infermieri mi riempiono di botte".

Inoltre c’è da fare chiarezza sulla sorte di due degenti afflitti da disturbi psichici che si erano allontanati dalle strutture, in pratica una fuga, e sono stati poi trovati morti. I fatti contestati, per le ipotesi di reato d'abbandono di incapaci, maltrattamenti, esercizio abusivo della professione sanitaria, risalirebbero al periodo 2007-2012. L’inchiesta è stata coordinata dal pm della procura di Napoli Giovanni Corona, il sequestro disposto dal gip Eduardo De Gregorio.

Foto © Getty Images

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