Monza, camorra: arrestato l’ex assessore Antonicelli

14.00 - Il procuratore di Monza Bellomo in conferenza stampa ha spiegato che il clan:


faceva campagna per l'assessore Antonicelli. Da quanto emerso dai lunghi accertamenti dell'indagine, Monza era un'enclave campana ed emerge in maniera molto chiare. Nelle intercettazion il capo si vantava di preservare Monza dall'invasione della 'ndrangheta.

Il consigliere comunale di Milano finito nell’inchiesta, sempre per una presunta attività di compravendita di voti, non è destinatario dell’ordinanza di custodia cautelare, né risulta indagato, contrariamente alle prime informazioni diffuse. Non è provato infatti che fosse a conoscenza di una riunione tra mafiosi in cui si sarebbe deciso di comprare voti per lui.

In una maxi operazione anticamorra condotta tra Lombardia e Campania sono state arrestate 37 persone, tra loro un ex assessore del comune di Monza e un consigliere del comune di Milano. Le accuse, mosse a vario titolo agli indagati sono assortite. Si contesta l'associazione a delinquere finalizzata alla commissione di gravi reati quali rapine, estorsioni, usura, furti, ricettazione, riciclaggio, spendita di banconote false, detenzione illecita di sostanze stupefacenti e di armi da sparo, reati contro la pubblica amministrazione.

Il blitz, nome in codice Briantenopea, è scattato alle prime luci dell’alba di oggi sotto la direzione della procuta di Monza, gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del comando provinciale. Secondo le indagini l’organizzazione era in rapporti con affiliati ai clan di camorra partenopei Gionta e Mariano. L’ex assessore monzese all’ambiente e al patrimonio arrestato è Giovanni Antonicelli, che tra il 2007 e il 2012 aveva assunto ed esercitato numerose deleghe conesse alla sua funzione: ecologia, smaltimento rifiuti, manutenzione cimiteriale, patrimonio, demanio e alloggi comunali.

Il Gip di Monza ha accolto le richieste di misura cautelare avanzate della procura che aveva concentrato le indagini su due filoni, uno relativo alle manutenzione degli alloggi di edilizia popolare, l’altro al settore della raccolta dei rifiuti nel comune. Voti per Antonicelli contro commesse affidate in via esclusiva a imprese e ditte della camorra. Questa l’accusa formulata dagli invetsigatori secondo cui in Brianza e in specie a Monza:


a più livelli, si sarebbero riprodotti gli stessi schemi dei clan camorristici.

L’inchiesta è stata coordinata dal sostituto procuratore Salvatore Bellomo.

Foto © TMNews

  • shares
  • Mail