Udine, Denise Fernella Graham uccisa dal marito Silvano Cantarutti

Ancora un femminicidio in Italia, l'ennesima tragedia della gelosia che si è concluso con una donna uccisa e un uomo dietro le sbarre, forse l'ennesimo delitto annunciato, uno di quelli che si sarebbero potuti evitare. Denise Fernella Graham, 43enne residente ad Attimis, in provincia di Udine, è stata uccisa ieri a bastonate dal marito Silvano Cantarutti, 51 anni, al termine di una violenta lite.

A lanciare l'allarme, nel pomeriggio di ieri, è stata la figlia 22enne della coppia, che è rientrata in casa intorno alle 16.30 ed ha scoperto il corpo senza vita della madre in camera da letto. Poco più in là, in salotto, c'era il padre, rimasto in silenzio fino all'arrivo dei carabinieri e al suo arresto. Solo poco più tardi, prima di essere interrogato dal pm, l'uomo avrebbe ammesso le sue responsabilità, evitando però di fornire un movente.

L'ipotesi più plausibile, lo hanno confermato anche i vicini di casa della coppia, è che Cantarutti fosse diventato molto geloso della moglie, sposata nel 1989. Le liti, specie in quest'ultimo periodo, erano all'ordine del giorno e già in passato era capitato che i due arrivassero alle mani.

Non è un caso che, come riferisce oggi il Messaggero Veneto, anche i familiari più stretti erano molto preoccupati di quelle continue e violenti liti, tanto che proprio la madre dell'uomo aveva confessato ad un'amica di temere per la vita di Denise.

A fornire qualche particolare in più ci ha pensato il Gazzettino:

La coppia, dalla quale è nata una figlia ora 22enne, era seguita da tempo dai servizi sociali. Pare che il rapporto di coppia fosse travagliato da frequenti litigi dovuti alla gelosia.

L'uomo, già interrogato dal pm Maria Caterina Pace, è stato trasferito nel carcere di Udine in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto per omicidio.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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