Messico: trovati a Palmillas i corpi mutilati e decapitati di cinque persone, massacro attribuito ai Los Zetas

DrugWarsMessico

Continua in Messico l'orrore delle drug wars, con la conta dei morti che non accenna a diminuire. Nel tardo pomeriggio di ieri a Palmillas, nello stato di Sinaloa, sono stati rinvenuti i corpi mutilati e decapitati di cinque giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni.

Insieme ai corpi è stato rinvenuto anche un messaggio, lasciato dagli autori del massacro, con un avvertimento per la popolazione, qualcosa come "questo è ciò che succede agli informatori", e la rivendicazione di una zona chiamata "El Charco".

Due dei corpi, inoltre, presentavano delle incisioni a forma di "Z", chiara firma del gruppo armato dei Los Zetas, che opera in parte per il Cartello del Golfo e in parte in modo autonomo.

Le autorità stanno considerando due ipotesi: o si tratta di ex membri del gruppo che avevano deciso di collaborare con le autorità o di testimoni oculari di qualche delitto.

Dopo esser stati torturati, ad alcuni di loro sono state tagliate le dita delle mani, ad altri sono state tagliate le orecchie. Uno di loro è stato infine strangolato, mentre gli altri quattro sono stati fucilati.

Via | El Portal De Sinaloa

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