Scozia: aggredito in carcere uno dei torturatori del piccolo Peter, potrebbe restare sfigurato

Steven Barker

Di Steven Barker - lo vedete in foto - ci siamo occupati diverse volte: si tratta di uno dei tre aguzzini che portarono alla morte il piccolo Peter, il bambino inglese di 17 mesi ucciso dalle percosse subite dalla madre, dall'amico di famiglia Jason Owen e dallo stesso Barker.

Quest'ultimo sta scontando una condanna a vita, con un minimo di 12 anni prima di poter chiedere la libertà vigilata, sia per la morte del bambino sia per aver violentato una bambina di 2 anni.

Si trova nella prigione di Wakefield e non è affatto ben visto dai suoi compagni, tanto che pochi giorni fa ha subito un'aggressione che potrebbe lasciarlo sfigurato in volto.

Uno dei suoi compagni di carcere ha portato ad ebollizione acqua e zucchero ed ha lanciato il composto in faccia a Barker.

Quando Barker è arrivato qui tutti sapevano quello che aveva fatto al piccolo Peter. Se commetti un crimine contro dei ragazzini, sei marchiato a vita. Dopo questa aggressione, tutti erano più sereni, contenti del fatto che qualcuno aveva fatto male a Barker. L'autore della violenza verrà applaudito a lungo in carcere. L'aggressore ha scelto acqua e zucchero per poter fare più danni possibili, in modo da intensificare le ustioni.

Via | The Sun

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