UK: concluso il processo all'assassino macellaio, carcere a vita per Stephen Marshall, sei anni alla sua fidanzata

In Inghilterra è noto come "jigsaw killer", il killer-puzzle che per mesi ha fatto impazzire gli investigatori, ma in realtà si chiama Stephen Marshall, ha 38 anni e nel marzo dello scorso anno ha ucciso e massacrato il venditore Jefrrey Howe, 49 anni.

Howe, spesso fuori per lavoro, aveva permesso a Marshall e alla sua compagna di soggiornare nella sua abitazione. L'uomo, forse per timore di venir cacciato e di restare senza casa, ha colpito Howe alla schiena con un coltello, uccidendolo.

Successivamente lo ha fatto a pezzi con coltelli da cucina e motosega e, facendosi aiutare dalla fidanzata, Sarah Bush, si è sbarazzato dei pezzi seppellendoli in cinque posti diversi, tre le contee inglesi di Hertfordshire e Leicestershire.

I resti, però, sono stati trovati qualche giorno più tardi - ve ne avevamo parlato qui, qui e qui - e dopo mesi di indagini gli investigatori erano arrivati a Marshall. Lui ha negato ogni suo coinvolgimenti per circa tre settimane, ma alla fine è crollato ed ha raccontato la verità.

Ieri si è concluso il processo che vedeva imputati i due fidanzati: Marshall è stato condannato al carcere a vita, con un minimo di 36 anni da scontare prima di poter avanzare richiesta per la libertà vigilata.

La Bush, giudicata colpevole di aver aiutato a sbarazzarsi del corpo e di aver fornito false informazioni agli investigatori, dovrà invece scontare sei anni di carcere.

Via | Times

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