Bambini di terza elementare pianificano di uccidere la maestra

Una cosa cui tutti abbiamo pensato di fare, soprattutto alle medie: loro ce l'avevano quasi fatta. Trama: undici alunni di terza elementare, maschi e femmine, escogitano un piano per sbarazzarsi della maestra e vendicarsi di una punizione impartita a uno di loro. Non è un horror di bassa lega: è accaduto davvero in Georgia.

I bambini si erano già preoccupati di munirsi di manette, nastro adesivo, un coltello e un pesante fermacarte di cristallo. Avevano persino stabilito chi di loro una volta compiuto il delitto dovesse pulire il sangue. E non riesco a non chiedermi se abbiano tirato a sorte, abbiano designato il più debole o se addirittura qualcuno di loro si sia proposto per farlo.

In ogni caso, fortunatamente, il loro piano omicida è stato sventato da una soffiata di un alunno e le autorità sono riuscite a intervenire in tempo. Il dottor Louis Kraus, psichiatra infantile del Rush University Medical Center di Chicago, si dice scettico. "La realtà è che è molto improbabile che avrebbero avuto successo. Anche se tutto fosse cominciato, non è facile dire se sarebbero andati avanti". Dan Mears, del Florida State University's College of Criminology and Criminal Justice, aggiunge: "La maggior parte dei bambini sotto i 12 anni non sperimenta un odio tanto duraturo per premeditare un crimine. I bambini agiscono subito". In ogni caso, ora gli studenti rischiano ora l'espulsione e accuse penali, ma gli atti punitivi - necessari sicuramente - non mi paiono gli aspetti più importante della faccenda. Bambini che progettano omicidi: quale futuro saranno capaci di scrivere?

Via | The Guardian

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: