Dodicenne uccide un uomo per proteggere la madre

Regola numero uno: è una notizia quando l'uomo morde il cane, mai viceversa. Ecco cosa è successo nel Maryland: un bambino di 12 anni ha afferrato un coltello squarciando il collo di un uomo di 64 anni, morto poco dopo in ospedale. Il ragazzino aveva appena finito di fare i compiti e stava giocando quando ha sentito le grida d’aiuto della madre: accorso in cucina ha visto un uomo, residente nella loro stessa pensione, che stava strangolando la madre.

Dopo aver supplicato alcune volte l’uomo di smetterla, ha allora afferrato un coltello (“lo stesso che abbiamo usato per tagliare il tacchino nel Giorno del Ringraziamento” queste le parole del ragazzino) e gli ha reciso un’arteria. L’uomo, Salomon Noubissie, 64 anni, a detta di Cheryl Stamp, madre del bambino, era evidentemente alterato e in un violentissimo scoppio d’ira ha prima cominciato a colpire la donna con una scopa e è quindi passato a strangolarla.

Non dovrebbero esserci particolari problemi in tribunale visto che in quello stato è ammessa la difesa personale anche per una persona diversa dall’assalito e l'uomo, mortalmente ferito, ha comunque cercato di aggredire il personale medico accorso sul posto. “Non sono felice di quello che ho fatto, ma era la cosa giusta da fare” queste le parole del figlio di Cheryl Stamp. Niente male il video qui sopra, con intervista alla madre: una volta ignorati i primi cinque secondi di pubblicità all'aviazione americana, il resto è interessante.

Fonte: Washington Post

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