Juana Barrazza, la "Mataviejitas": condannata a 759 anni di carcere

Col nome di La Dama de los Silencio (La Signora del Silenzio) era diventata abbastanza famosa nel mondo del wrestling femminile messicano, col nome di Mataviejitas (Ammazzavecchiette) aveva seminato orrore e panico in tutto il Messico, ma è stato associandola al suo vero nome, Juana Barrazza, che il giudice ha pronunciato la sentenza del processo, che la condanna a 759 anni di carcere, anche se, similmente a quanto avviene da noi, non potrà scontarne oltre 50 per le leggi vigenti.

Condannata per 11 omicidi accertati, anche se si sospetta ne abbia compiuti almeno 48, la Mataviejitas è stata una delle più terribili serial killer della storia. Il suo metodo era inconfondibile: proponeva a donne anziane e sole di dare loro una mano nei lavori domestici, appena queste la facevano entrare le strangolava col primo oggetto utile che trovava. L’ultima vittima ad esempio, quella per la quale fu arrestata nel 2006 mentre tentava di fuggire dopo l’omicidio, l’aveva strangolata con uno stetoscopio. In altri casi le colpiva a morte, sempre con un oggetto già presente sul posto.

La Barrazza si è riconosciuta colpevole solo del delitto che la fece arrestare e di tre precedenti.
Di corporatura robusta, lottatrice prima e serial killer poi, aveva fatto della violenza una ragione di vita, una professione e perfino una fede religiosa. A casa della Barrazza la polizia ha trovato un altare dedicato al culto di Santa Muerte.

Come movente, dichiarò di volersi vendicare di quello che le aveva fatto la madre quando era bambina, che la affidò a un uomo che si rivelò un orco che la violentò.

I misteri di questa storia non sono completamente dissolti. Non c’è traccia ad esempio di un complice, della cui presenza in alcuni delitti la polizia era certa, e che veniva identificato con ogni probabilità con un tassista.

Come facilmente immaginabile, la Mataviejitas in Messico è un personaggio popolarissimo, che ha ispirato produzioni televisive, letterarie e addirittura musicali, come dimostrano le due canzoni a lei dedicate proposte qui sotto.

Via | Yahoo! Notizie, Wikipedia

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