Operazione Ouverture: 83 arresti per traffico droga, legami con i clan Cappello, Cursoti, Santapaola

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In realtà, gli arresti sono 84, visto che c'è anche un obbligo di firma a un "soggetto marginale" coinvolto nelle indagini, ma i provvedimenti emessi dai gip di Catania Caruso, Mirabella e D'Arrigo, tutti per traffico di droga, sono un colpo duro a personaggi legati a tre clan molto importanti: di mezzo il clan Cappello, i Cursoti (catanesi), e i sempreverdi Santapaola.

A darci l'ennesima dimostrazione della ramificazione anche nel nord Italia delle organizzazioni criminali mafiose, le città in cui sono avvenuti gli arresti: oltre a Catania, Napoli e Caserta, anche Venezia, Forlì, Ferrara e Biella. E' una maxioperazione quella di stamattina che fa piazza pulita - chissà per quanto... - visto che gli "84", non erano sodali, ma agivano per organizzazioni diverse e in concorrenza tra loro.

Oltre agli arresti, a Catania sono stati sequestrati immobili e vetture. Vediamo di scoprire qualcosa di più su uno dei clan coinvolti, per esempio, il clan Cappello, potentissimo a Catania, ma oggi, decisamente in difficoltà. Pensiamo alla cattura di "Turi Malavita", per esempio...

Lo cercavano da un mese e mezzo. Da quando, il 22 ottobre, erano finiti in manette praticamente tutti gli uomini "di peso" del clan Cappello, compreso il reggente Giovanni Colombrita. Sapeva di essere braccato ma anziché lasciare la città, Salvatore Caruso, 46 anni, era rimasto a Catania proprio per cercare di riorganizzare la cosca della quale era diventato ormai il primo punto di riferimento. Un mese e mezzo di intercettazioni e pedinamenti "Turi Malavita", Salvatore Caruso, che è accusato di associazione mafiosa, traffico e spaccio di stupefacenti, detenzione di armi ed estorsione

Per darvi un'idea dell'aria che tira a Catania, malgrado gli arresti, proseguite a leggere il pezzo dell'archivio di Repubblica da cui ho tratto il quote qui sopra, risale al dicembre scorso. Si legge di scorte di ragazzi in motorino che aprono la strada ai boss, ai reggenti come Giovanni Colombrita - anch'egli, arrestato.

Nell'ottobre scorso, leggo su Guida Sicilia di un'altra operazione, con cinquanta arresti, sempre a Catania:

Il gruppo dei 'Cursoti' stava per prendere il sopravvento sui rivali storici di Cosa nostra, legati alle famiglie Santapaola, Ercolano e Laudani. Per questo la cosca emergente aveva progettato degli omicidi di esponenti del gruppo rivale (...) La squadra mobile della Questura aveva acquisito notizie certe su un agguato (...) Le immagini mostrano anche come diversi giovani su più ciclomotori scortavano per strada Giovanni Colombrita, 51 anni, ritenuto il reggente del clan Cappello, e tra gli indagati fermati dalla polizia. Ci sono anche le riprese che mostrano come lo stesso Colombrita incassava dei soldi dopo avere controllato i conti della rivendita di pesce due fratelli scritti su un foglio di carta da pescheria, che veniva poi strappata e gettata in un tombino

Vedremo gli sviluppi dell'Operazione Ouverture nelle prossime ore.

Foto | Flickr

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