Sedicenne brasiliano confessa 12 omicidi

Il Brasile è una terra, come dire, di forti contrasti. Già tempo fa vi avevamo mostrato delle immagini particolarmente cruente, degli squadroni della morte nel Complexo do Alemao, ora, sempre dalla terra carioca, arriva un serial killer sedicenne. Arrestato dalla polizia durante le indagini sulla morte di un negoziante di Novo Hamburgo, ha confessato ben 12 omicidi, molti dei quali, per sua ammissione, commessi per divertimento e per il brivido di uccidere.

Le autorità parlano di un "sangue freddo raramente incontrato anche in criminali ben più anziani ed esperti". Per ora le indagini hanno dimostrato il coinvolgimento del ragazzo in sei dei dodici omicidi. Viene in mente Salvatore Annacondia, un pentito della Sacra Corona Unita; confessò decine di omicidi, ma di tre cadaveri non ricordava come si fosse sbarazzato. Giovane e prolifico serial killer in fieri, il ragazzo aveva un modus operandi particolare: assenza di motivazioni economiche ben precise, il rituale di sparare prima alla testa e in seguito crivellare i cadaveri con molti colpi di arma da fuoco, distacco emotivo.

Ora per 45 giorni la polizia brasiliana interrogherà il teenager pluriomicida, sottoponendolo ad una batteria di test psicologici, analisi e questionari. Nella mente di un pazzo; roba degna di Ze Pequeno in "City of God", di cui potete vedere un breve filmato qui sopra.

Fonte: WJZcom

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