Messico: arrestato il presunto serial killer e stupratore di Tula

Il presunto serial killer e stupratore di Tula è stato arrestato ieri dalla polizia messicana. Il sospettato è un tassista di 33 anni: sarebbe o lui il responsabile dell'uccisione di almeno sette donne, per strangolamento o soffocamento, tra cui una ex fidanzata. Tutte quante avevano semplicemente chiamato un taxi, viaggiavano da sole, ignare di andare incontro alla morte. L’arrestato si chiama Omar Gregorio Nieves Revelès.

L’uomo avrebbe confessato di aver stuprato e poi assassinato la prima vittima a giugno dell’anno scorso mentre negli ultimi tre omicidi ha raccontato di aver avuto come complice un amico, Constantino Domínguez Torres, detto El Gorilla, anche lui in manette, come precisato da Damian Canales, segretario alla sicurezza dello Stato.

Due delitti vennero compiuti addirittura nello stesso giorno, lo scorso dicembre, le vittime venivano anche derubate di bancomat e contanti. A dare un’accelerata alle indagini sarebbe stata la fidanzata di Nieves Revelès che ha messo la polizia sulla strada giusta: aveva capito che dietro gli omicidi c’era il suo uomo. Gli abitanti della città di Tula, nello Stato di Hidalgo, nel Messico centrale, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo dopo mesi di terrore.

L’amministrazione dello Stato guidata dal governatore Francisco Overa, ha sottolineato in conferenza stampa Canales, ha così rispettato la promessa fatta ai parenti delle donne uccise arrestando i presunti colpevoli.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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