L'omicidio di Mauro De Mauro, trentanove anni fa veniva ucciso il giornalista che sapeva del golpe

Mauro De Mauro

Era il 16 settembre 1970 quando il giornalista siciliano de "L'Ora" Mauro De Mauro viene rapito a pochi metri da casa sua. Dalle 21 e 10 di quella sera la famiglia non ha ricevuto più alcuna notizia sulla sua scomparsa. Soltanto nel 2001 le indagini subiscono una svolta, nonché alla riapertura dell'inchiesta, grazie alle dichiarazioni spontanee del pentito Francesco Di Carlo, ex boss di Altofonte, riprese da "La Repubblica" dell'epoca: "De Mauro è stato ucciso perché sapeva del golpe. Lo seppellimmo alla foce dell'Oreto". Stiamo parlando del famoso "Golpe Borghese" organizzato dal principe Junio Valerio Borghese e dalla destra eversiva in stretta collaborazione con Cosa Nostra che si sarebbe dovuto eseguire nella notte tra il 7 e l'8 di dicembre di quello stesso anno, nome in codice "Tora Tora". Pochi giorni prima di morire De Mauro confidò ad un suo collega :"Ho uno scoop che farà tremare l'Italia".

De Mauro è stato materialmente ucciso da Cosa Nostra, da Mimmo Teresi, Emanuele D'Agostino e Stefano Giaconia - tutti morti nella guerra di mafia degli anni '80 - con la probabile collaborazione di Bernardo Provenzano, strangolato e seppellito in campagna, tra la borgata di Villagrazia e la foce del fiume Oreto. A quanto disse il pm Antonio Ingroia alla riapertura del processo gli interessati alla morte del giornalista siciliano e delle sue inchieste non era soltanto la mafia ma anche molti esponenti "della destra eversivo - golpista, della massoneria deviata, oltre a quelli della finanza, dell'economia e della politica corrotta". Tutti interessati a far tacere la voce di un giornalista che sapeva forse troppo sia del famoso "Golpe Borghese" che del "Caso Mattei", ossia l'attentato di Bascapè del 27 ottobre del 1962 in cui l'aereo dell'allora presidente dell'Eni Enrico Mattei decollò da Catania e precipitò a pochi chilometri da Linate.

Il 4 aprile 2006 è stato riaperto ufficialmente il processo, ancora in fase di dibattimento, con un solo imputato: Totò Riina. Quest'ultimo considerato soltanto uno dei registi dell'omicidio, gli altri due mandanti ormai morti, tutti gli altri considerati "occulti". Per un quadro molto più variegato e complesso sulla storia e le storie legate a Mauro De Mauro si può andare su Reti Invisibili, ascoltare le registrazioni integrali del processo sul sito di Radio Radicale oppure guardare su Youtube la bella puntata di Blu Notte dedicata al caso.

Le altre parti le potete vedere seguendo il link alla playlist integrale della puntata.

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