Gaspare Spatuzza: i verbali del pentito che accusa Berlusconi e Schifani

schifani berlusconi mafiaSi fa un gran parlare in questi giorni di Gaspare Spatuzza, il collaboratore di giustizia di Cosa Nostra le cui dichiarazioni, ovviamente tutte da vagliare e confermare, sosterrebbero un legame tra altissime cariche dello Stato - il Primo Ministro Silvio Berlusconi e il Presidente del Senato Renato Schifani - e ambienti mafiosi. Già, ma cosa dice di preciso Spatuzza?

Parla di incontri, di circostanze da dimostrare, ma mostra uno spaccato apparentemente credibile dei legami tra politica e mafia in Sicilia:

Il pentito Ga­spare Spatuzza non ha dubbi: quando fece l’accordo politi­co con chi doveva risolvere i problemi della mafia — Sil­vio Berlusconi e Marcello Del­l’Utri, a suo dire — il boss Giuseppe Graviano li contat­tò direttamente. «Ritengo di poter escludere categorica­mente — spiega l’ex uomo d’onore —, conoscendoli as­sai bene, che i Graviano si sia­no mossi nei confronti di Ber­lusconi e Dell’Utri attraverso altre persone. Non prendo in considerazione la possibilità che Graviano abbia stretto un patto politico con costoro senza averne personalmente parlato»

Quale accordo politico? Quello tra mafia e Stato per allentare la morsa su Cosa Nostra che nel periodo successivo agli attentati a Falcone e Borsellino si andava stringendo...

quan­do un pm gli chiede se Gravia­no potesse essere arrivato a quei due «attraverso un’altra persona, senza conoscere lo­ro », Spatuzza reagisce deciso: «No, no! Non esiste! Non trat­tano con le mezze carte. Han­no avuto sempre nella vita i contatti diretti». E parlando­gli di Dell’Utri come «un pae­sano », il capomafia intende­va «qualcosa di più di Berlu­sconi... Paesano lo posso con­siderare come una persona vi­cinissima a noi»

Va ricordato che Marcello dell'Utri è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa - in primo grado - e che la cassazione ha confermato invece una sua condanna pr frode fiscale. E per quanto riguarda Schifani?

Quell'avvocato, allora difensore dell'imprenditore, Pippo Cosenza, è l'attuale presidente del Senato, Renato Schifani. "Preciso che questa persona - dice Spatuzza - contattava sia Cosenza che Filippo Graviano in incontri congiunti. La cosa mi fu confermata da Filippo Graviano. Preciso che anch'io avendo in seguito visto Schifani sui giornali ed in televisione l'ho riconosciuto per la persona che all'epoca vedevo agli incontri di cui ho parlato"

Vedremo che cosa accadrà dopo il 4 dicembre, il giorno in cui Spatuzza spiegherà ai magistrati di Firenze.

  • shares
  • Mail