Il killer Serghei Vitali latitante dopo un permesso premio: deve ancora scontare 13 anni

Ormai da giorni non si hanno notizie del killer romeno Serghei Vitali, 29enne entrato in latitanza sfruttando un permesso premio di un giorno concessogli dal giudice di sorveglianza nonostante il parere negativo della polizia giudiziaria e del pubblico ministero Roberto D’Angelo: il 18 gennaio Serghei Vitali ha lasciato la casa circondariale Due Palazzi di Padova ed ha fatto perdere le proprie tracce.

Vitali stava scontando una condanna a 19 anni di carcere per l'omicidio del connazionale Claudiu Puiu Bohancanu, ucciso a colpi di spranga e ascia la sera del 9 marzo 2004 a Padova, nel quartiere Forcellini. Si trattò di una vera e propria spedizione punitiva per motivi mai chiariti: Vitali, insieme a due complici, si recarono nell'appartamento di Bohancanu, minacciarono le due donne presenti, stuprarono una di loro e le costrinsero a rivelargli la posizione dell'uomo.

A quel punto raggiunsero Bohancanu all'uscita della palestra e, dopo averlo tramortito a sprangate, lo caricarono in auto e lo trasportarono in un campo nei pressi di una scuola media. Lì lo finirono, colpendolo a sprangate e accettate. Ci volle quasi un anno per assicurare Vitali alla giustizia - era fuggito in Francia e viveva con un'altra identità - ma alla fine, nel dicembre 2005, arrivò la condanna per lui e uno dei complici, Adrian Ioan Sovrea.

I due furono condannati a 19 anni di carcere, mentre al mandante del delitto, Dan Vasile Staicu, fu inflitto l'ergastolo. Ora, dopo aver scontato appena 6 anni di carcere, Vitali è riuscito a convincere il giudice a farsi concedere un giorno di permesso premio ed ha sfruttato quella libertà temporanea per darsi alla fuga. Non è escluso che possa già esser fuggito in Francia.

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