Falsi poveri: oltre 3.500 casi scoperti nel 2012


Nel 2012 la Guardia di finanza ha stanato 3.297 falsi braccianti agricoli, scoperto 1.047 falsi invalidi, 395 casi di pensione pagata a soggetti deceduti, 1.224 episodi di prestazioni assistenziali, previdenziali e assegni sociali erogati a chi non ne aveva alcun diritto.

Andando nel dettaglio 3.556 persone hanno intascato indebitamente 103 milioni di euro. Tra le prestazioni sociali a rischio truffa (ora suscettibili di finire nel mirino del redditometro) ad esempio l’accesso agli asili nido, le agevolazioni sulla retta per la mensa scolastica, i buoni libro per la scuola. E ancora le borse di studio, i servizi socio-sanitari domiciliari, le agevolazioni per i trasporti pubblici, per la luce e il gas.

Sul versante del Servizio sanitario nazionale atre note dolenti: le Fiamme gialle hanno individuato e segnalato 781 truffatori per un danno erariale di 72 milioni di euro. Altri 5 miliardi e più di euro di danni erariali sono stati accertati dopo 1.431 controlli effettuati dai finanzieri anche su delega della Corte dei Conti. Scoperti e segnalati anche 1.274 dipendenti pubblici per casi di incompatibilità e doppio lavoro a cui sono state comminate sanzioni per complessivi 15 milioni di euro.

Il bilancio dei controlli per l’anno trascorso si chiude con le quasi 2.800 indagini contro le frodi al bilancio nazionale e dell'Unione europea. La Gdf ha scoperto indebite richieste e conseguente percezione di fondi pubblici per qualcosa come 1,1 miliardi di euro. 4.660 persone sono state denunciate e sono stati sequestrati a loro carico beni per 348 milioni di euro.

Foto © TMNews

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