Venezuela, ammutinamento in carcere: morti 50 detenuti


Rivolta e bagno di sangue in un carcere del Venezuela, a Uribana, nello stato di Lara, nel nord ovest del Paese. Il bilancio di un ammutinamento dei detenuti è di almeno 50 morti e 90 feriti secondo fonti ospedaliere.

Il direttore dell'ospedale centrale Antonio Maria Pineda ha dichiarato ieri sera:

"Alle 20 locali, abbiamo un bilancio approssimativo di novanta feriti, la maggior parte dei quali a colpi di arma da fuoco, con la cifra veramente allarmante di almeno cinquanta morti, trasferiti verso l'ospedale centrale".

L’ammutinamento era iniziato alla prime luci del giorno di ieri:

"I feriti provenenti dal carcere di Uribana hanno iniziato ad arrivare al pronto soccorso a partire alle 11 di questa mattina”.

Le tv locali hanno mostrato le immagini delle barricate che la Guardia nazionale aveva innalzato davanti al carcere, contro una possibile fuga,e quelle dei trasferimenti dei detenuti con i volti tumefatti e vestiti insanguinati.

Il ministro degli affari penali Iris Varela, alla televisione di Stato ha poi dichiarato che la situazione con i detenuti è degenerata dopo una perquisizione nel carcere da parte degli agenti penitenziari, a caccia di armi. La reazione delle autorità, ha aggiunto Varela, ha provocato scontri tra detenuti armati e secondini provocando "un indeterminato numero di vittime" tra cui anche guardie carcerarie.

Le autorità non avrebbero ancora ripreso il pieno possesso del carcere di Uribana e si riservano di fornire nel più breve tempo possibile informazioni dettagliate sull’ammutinamento e sulla reazione delle forze dell’ordine che stando ai numeri forniti dall’ospedale si è tradotta in una strage.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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