Quarto Grado ultima puntata 25 gennaio 2013

Concetta Serrano: "Hanno ucciso Sarah per tapparle la bocca"


Ecco gli stralci dell'intervista esclusiva rilasciata da Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi, ai microfoni di Quarto Grado:

L’hanno uccisa per tapparle la bocca… perché Sarah non doveva parlare più. Ho la sensazione che la bambina sapesse o avesse visto qualcosa… che sotto ci fosse qualcosa di grave. La bugia più grossa di mia nipote Sabrina è stata quando ha detto "Mio padre è un vigliacco". Quando Sabrina dice così, vuol far credere che sia stato Michele ad uccidere Sarah e non lei. Secondo me, in realtà, il senso è un altro: lo dice perché suo padre ha parlato e invece doveva stare zitto, come hanno fatto lei e la madre tutto questo tempo.

Sull'ambigua figura del cognato Michele Misseri, che si dichiara ancora colpevole dell'omicidio:

Michele per le sue donne è un paravento… per permettergli di poter dire le loro menzogne. Visto che non hanno nessun altro a cui dare la colpa, le due si nascondo vigliaccamente alle spalle di Michele. Lui si presta, perché sono le sue donne: la figlia e la moglie. E’ probabile che in aula Michele stia recitando o calcolando la corda giusta per impiccarsi, visto che dice che vuol farla finita.

In chiusura la signora Serrano parla della sorella Cosima:

C’è un detto che dice: 'Chi tace acconsente'. Prima nelle interviste Cosima sbandierava la frase 'Male non fare, paura non avere'. Adesso si è ammutolita. Vorrei capire perché, davanti al giudice non parla. Da sorella a sorella vorrei chiederle cosa voleva dire il 26 agosto, in Caserma, quando ha detto riferendosi a Sarah: 'Questa volta l’ha fatta grossa. Questa sera, se viene - quando viene - le devi tirare uno schiaffone'. Vorrei capire cos’ha fatto di grosso o cos’ha detto di tanto grave Sarah.

Nicodemo Gentile (avvocato di Concetta Serrano): Michele Misseri ha avuto più volte la possibilità di mettere fine a questa vicenda. Soggetto processualmente inattendibile. E' diventato la caricatura di se stesso. Tanti vuoti, falsità. Le verità di Michele Misseri non sono affatto d'aiuto.

Le prove contro Sabrina e Cosima.

Quarto Grado puntata 25 gennaio 2013

Quarto Grado puntata 25 gennaio 2013
Quarto Grado puntata 25 gennaio 2013
Quarto Grado puntata 25 gennaio 2013

Che fine ha fatto l'aereo di Los Roques?


Da 28 giorni non si hanno più notizie di Vittorio Missoni, scomparso sull'aereo di Los Roques. Tante versioni contraddittorie, molte carte confuse, nessuna prova di incidente, eppure quel veivolo è misteriosamente scomparso nel nulla.

Impegno costante del ministro degli Esteri, Terzi, e di tutta la Farnesina.

I tabulati telefonici potrebbero ricondurre alle celle agganciate dai passeggeri dell'aeromobile prima dall'ammaraggio.

Testimone: Eravamo con mia moglie nello stesso aereo di Missoni. A Los Roquest ci hanno chiesto i biglietti senza passaporto. Avevo un coltellino. Non abbiamo avuto nessun controllo. Appena siamo saliti mia moglie Federica si è messa a piangere. L'aereo aveva 50 anni, allucinante. Quando siamo entrati nelle nuvole ha fatto dei balzi. Traballava tutto. Mi sono girato verso la coppia che stava dietro a noi... sembrava che stessimo in una roulette russa. Abbiamo capito subito che era lo stesso aereo con gli stessi piloti. Ora ripensandoci mi sono detto: 'Ce la siamo vista brutta'.

Giallo Brambate: mamma Yara Gambirasio scrive lettera al Presidente della Repubblica



A più di due anni dalla morte di Yara Gambirasio, la madre Maura Panarese lo scorso dicembre ha scritto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il testo riporta la “Scarsa collaborazione degli investigatori con la parte lesa”. La signora Gambirasio, nella missiva al Capo dello Stato esprime le proprie critiche nei confronti di chi ha eseguito l’inchiesta. Un’indagine che si è concentrata, prima sul cantiere di Mapello, poi sull’ipotetico figlio illegittimo di un autista bergamasco morto da anni, basandosi sul Dna. La donna, nella lettera al Presidente Napolitano manifesta tutto il dolore e lo sconforto perché, dopo anni d’indagini, la figlia non ha ancora avuto giustizia.

Caro Signor Presidente,
lei puo' capire il dolore e la rabbia di una mamma.

Il Presidente Napolitano ha chiesto dei chiarimenti alla Procura di Brescia e Bergamo.

Ricominciano le ricerche del corpo di Roberta Ragusa


Domani mattina, ricominciano le ricerche del corpo di Roberta Ragusa con l'impiego di tutte le forze dell'ordine. Un testimone ha rivelato che Logli abbia litigato con una donna fuori dalla propria abitazione nella notte tra il 13 e 14 gennaio dello scorso per, poi, allontanarsi con un'autovettura. Si vocifera che Antonio Logli si sia potuto liberare del corpo della moglie in un inceneritorio di Ospitaletto (Pi)

Benedetta Partini (amica di Roberta): L'ho vista il giorno prima della scomparsa. Abbiamo parlato per due nell'autoscuola. Era molto arrabbiata col marito perché aveva dei sospetti sulla caduta dalla scala. Avendo visto i lividi sul suo corpo, sabato, le mandai un sms che non ha mai letto. Roberta non era una donna depressa. Ha lottato per tenere unita la famiglia. Non credo si sia allontanata volontariamente perché era una mamma premurosa e amava tantissimo i propri figli.

L'avvocato di Logli sostiene che Antonio non sia mai uscito di casa quella sera.

Come sono morti Luca Orioli e Marirosa Andreotta?


Sono passati 25 anni dalla morte di Luca Orioli e Marirosa Andreotta. I due fidanzatini di Policoro, seppelliti senza un'autopsia, sono stati trovati nella vasca da bagno della casa dei genitori della giovane. Tra le ipotesi, a cui non crede mamma Olimpia, annegamento, avvelenamento da monossido di carbonio o folgorazione per una stufetta.

Olimpia Fuina Orioli (mamma di Luca): Io leggo le carte, ci sono tante brutture che non possono essere accettate. L'errore immediatamente camuffare tutto e manipolare luoghi, persone e cose. Su questo dato si costruiscono tutte le perizie. Io ho chiesto al Presidente della Repubblica di essere ricevuta. Ho bisogno di fargli capire tutti gli orrori che ho dovuto sopportare, il dolore e tutti questi anni in cui mi è stato negato costutizionalmente di scoprire la verità su mio figlio. Questo caso deve andare fuori la nostra Procura.

Avvocato Nino Marazzita (legale famiglia Orioli): Le perizie sono indecorose. Tre ipotesi di morte fanno ridere. Sono una vergogna. Queste indagini hanno impedito di raggiungere la verità. Questi ragazzi sono stati uccisi. Ci sono dei moventi giustificabili.

Celeste Ruiz vicina al ritrovamento?


I fatti vostri

hanno intercettato alcune conversazioni tra Rossana Celentano e una persona (o forse lei) che utilizzava il profilo Facebook Norma Hilda Valle Fierro. La Celeste Ruiz, in realtà, potrebbe essere la sorellina di una vicina di casa in una famiglia poco raccomandabile.


Figlia di Norma Hilda Valle Fierro: Mia mamma fa beneficienza. Tutti vanno a casa di mia mamma a pregare.


Antonio Pennasilico (Procuratore Capo Torre Annunziata): Posso rassicurare che le indagini proseguono ancora a pieno ritmo. Dobbiamo dare risposte a questi genitori che non vedono la figlia da troppi anni.

L'avvocato della famiglia Celentano, Luigi Ferrandino, rivela che gli investigatori sono ancora in Messico e seguono una specifica pista. Si indaga sui profili Facebook (cancellati) di Celeste.

Non tutti i testimoni presenti in quel piazzale nell'agosto 1996 sono stati interrogati dai carabinieri. Gli inquirenti analizzano, fotogramma dopo fotogramma, il video girato dallo zio Gennaro nelle ore precedenti la sparizione della piccola Angela.

Luigi Ferrandino (legale Celentano): I signori Celentano non hanno mai visto per intero il filmato prima di due settimane fa. Era una delle prime attività che andava fatta perché solamente i signori Celentano che conoscevano la comunità evangelica, potevano scovare gli eventuali intrusi.

Dopo sedici anni, non si è ancora trovato il Dna di Angela dagli indumenti.

Ylenia Carrisi viva o morta?


Ancora sei mesi di tempo per decretare la morte presunta di Ylenia Carrisi, la figlia di Al Bano e Romina Power, di cui non si hanno più notizie dal 6 gennaio 1994. Dopo aver dato gli auguri di inizio anno ai genitori, la 23enne ha condiviso la stessa stanza d'albergo col guru Masakela. Nel corso degli anni, Romina si è rivolta ai medium sperando di localizzare la donna. Il guardiano dell'acquario cittadino avrebbe visto una ragazza molto somigliante a Ylenia, gettarsi nel Mississippi. Un fotografo l'avrebbe avvistata alla stazione di Mestre; un giornale tedesco avrebbe ipotizzato che l'ormai 43enne sarebbbe, ad oggi, rinchiusa in un convento greco-ortodosso in Arizona.

Errore sull'atto diramato dalla Procura di Brindisi con la data della sparizione posticipata di quasi 12 mesi.

Il 60enne Masakela, dato per morto da diverso tempo, sarebbe stato visto da un blogger nel quartiere francese di New Orleans nei primi mesi del 2011. L'uomo ha accumulato una serie di denunce per violenza sessuale riuscendo a farla sempre franca.

Durante un documentario girato per Canale 5, Al Bano e Romina (e la stessa Ylenia) fanno proprio la conoscenza di Alexander Masakela, un trombettista considerato uno stregone che con riti voodoo e l'uso della droga, esercitava un forte potere sull'animo umano.

Quarto Grado puntata 25 gennaio 2013, gli argomenti di oggi



La scomparsa di Ylenia Carrisi

è al centro del nuovo appuntamento con Quarto Grado, il programma condotto da Salvo Sottile in diretta dal centro Palatino, a Roma, in onda su Retequattro a partire dalle 21.10. Tra i temi della puntata, per il settimanale a cura di Siria Magri anche un ‘giallo’ che dura da 25 anni ed è diventato uno scontro fra periti: è il caso dei fidanzatini di Policoro, Luca Orioli e Marirosa Andreotta, trovati morti nel marzo del 1988 in circostanze misteriose e mai chiarite.

Nel corso della serata, Sottile, con Sabrina Scampini, torna sulla scomparsa di Angela Celentano, con tutte le novità della pista messicana, e su quella di Roberta Ragusa, a seguito di nuove importanti testimonianze. Infine, Sottile affronta il mistero dell’aereo scomparso a Los Roques lo scorso 4 gennaio, con a bordo Vittorio Missoni, la compagna e una coppia di amici. Su Crimeblog, il consueto liveblogging della diretta.

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