Portici, cadavere sui binari: è di un 55enne di Ercolano



    Aggiornamento 23/01/2013 - Si chiamava Vincenzo Manzi l’uomo il cui cadavere mutilato è stato rinvenuto lungo i binari della Circumvesuviana. I primi rilievi medico-legali non hanno fatto ancora luce sulle circostanze della morte, anche se gli investigatori tenderebbero ad escludere il suicidio.

Giallo a Portici, centro di 53mila abitanti alle porte di Napoli, dove stamattina alle 7 è stato trovato sui binari della circumvesuviana il cadavere di un uomo di 55 anni. Non si conosce ancora il suo nome, ma si sa che era residente nella vicina città di Ercolano. Sul posto la polizia, il magistrato e il medico legale che sono al lavoro per accertare in primo luogo le cause della morte.

Suicidio? Incidente? Dai primi accertamenti sembra che l’uomo sia stato travolto dalle rotaie di un treno. A partire da ieri sono passati per la stazione di Portici cinque treni, uno solo però, quello delle 6:40, era un direttissimo che non ha fatto fermate proseguendo verso Sorrento.

Gli investigatori ritengono che possa essere stato questo il convoglio sotto cui è finito il 55enne, appena il treno rientrerà nella stazione di Napoli saranno effettuati tutti in controlli del caso alla ricerca di eventuali tracce di un urto sulla carrozzeria. Intanto la circolazione ferroviaria tra Portici ed Ercolano è stata interrotta per i rilievi fino a nuovo ordine.

Foto | Flickr

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