Delitto di Lignano, i fratelli Rico si accusano a vicenda: chi ha ucciso i coniugi Burgato?

Reiver Laborde Rico e sua sorella Lisandra Aguila Rico, rispettivamente di 24 e 21 anni, sono detenuti a oltre 8000 chilometri di distanza per lo stesso reato: la rapina finita col duplice omicidio dei coniugi Paolo Burgato e Rosetta Sostero, massacrati nella loro villetta di Lignano Sabbiadoro nell'agosto scorso.

Le versioni dei due fratelli sono concordanti fino al momento dell'omicidio. Entrambi hanno confermato di aver architettato insieme la rapina ai danni dei coniugi, di essersi coperti il volto con un passamontagna e di aver atteso il rientro a casa della coppia. Di fronte al rifiuto dei coniugi di consegnar loro il denaro, la situazione è degenerata.

Ed è a questo punto che le versioni dei fratelli Rico si fanno discordanti: Reiver, detenuto nel carcere di Cuba, accusa la sorella di aver sferrato le coltellate fatali, mentre Lisandra attribuisce la responsabilità del delitto a suo fratello.

Difficile capire dove sia la verità, anche perchè entrambi concordano su un particolare: le armi del delitto, due coltelli da cucina, sono state gettate in mare subito dopo il duplice omicidio e ad oggi non sono ancora state rinvenute. Domattina, proprio in seguito alla confessione di Reiver, i sommozzatori proveranno a raggiungere il luogo indicato dal 24enne e cercare le armi.

Di certo l'accusarsi a vicenda non eviterà la condanna a nessuno dei due, ma potrà influire notevolmente sull'entità della pena. Sarà comunque sufficiente provare la presenza dei due fratelli sulla scena del crimine per poter scongiurare possibili scappatoie.

Le indagini sono ancora in corso.

Foto | ©TMNews

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