Arrestato Carmine Schiavone, figlio del boss dei Casalesi Sandokan

11:12 - Il blitz che ha portato all’arresto di Carmine Schiavone è scattato alle 6 del mattino in un locale notturno di Aversa, dove secondo gli investigatori era in corso un riunione tra affiliati del clan dei Casalesi. L’uomo alla vista dei carabinieri ha tentato la fuga dall'uscita posteriore del locale e dopo un’ora di inseguimento a piedi tra i vicoli è stato bloccato dai militari dell'Arma dei carabinieri. Schiavone non aveva precedenti penali.

Per il comandante della compagnia dei carabinieri di Casal di Principe, il tenente Michele Centola, l’arresto rappresenta:

"un durissimo colpo che speriamo sia il colpo finale e convinca coloro che pagano il pizzo e subiscono le estorsioni a denunciare".


È finito in manette Carmine Schiavone, figlio del boss del clan dei casalesi Francesco detto Sandokan, arrestato a Casal di Principe nel 1998, condannato all'ergastolo e detenuto in carcere al 41 bis. Carmine è considerato dagli inquirenti il reggente dell’organizzazione camorristica con base nel Casertano. Era l’ultimo figlio ancora in libertà di Sandokan (nella foto). Carminotto o staffone, questo il soprannome dell’arrestato, è stato raggiunto da un decreto di fermo per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso notificatogli dai carabinieri di Casal di Principe.

La misura cautelare è stata emessa dal pm della Direzione antimafia di Napoli, in tasca a Schiavone sono stati trovati 8mila euro in contanti. Altri due suoi fratelli vennero arrestati a dicembre dell'anno scorso insieme ad altri 13 presunti affiliati e fiancheggiatori del clan dei Casalesi.

(in aggiornamento)

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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