Messina: tengono prigioniero un pensionato per 18 giorni a scopo estorsione, in manette quattro persone

NicolaRuggeri

Nicola Ruggeri, 38 anni, e Ioan Pohata, 22 anni, sono stati arrestati ieri nel Messinese con l'accusa di concorso in sequestro di persona a scopo di estorsione.

Il primo, imprenditore residente a San Filippo del Mela, Messina, aveva ideato un piano che consisteva nel rapire una persona e tenerla prigioniera per costringerla ad effettuare operazioni bancarie a loro favore.

Il secondo, operaio romeno residente a Venetico, avere il ruolo di "carceriere". Il piano è stato attuato a discapito di Leonardo Quattrocchi, pensionato di 60 anni residente a Barcellona Pozzo di Gotto, sempre nel Messinese.

L'uomo è stato rapito e tenuto prigioniero - prima in un casolare a Saponara, poi in un seminterrato a Venetico - per un totale di 18 giorni e costretto a ritirare soldi dal proprio conto corrente e di versare tutto ai due aguzzini.

Alla fine Quattrocchi è riuscito a fuggire da una finestra approfittando di un momento di disattenzione dei due rapitori ed ha subito denunciato tutti alle autorità. I due uomini sono stati arrestati, così come i due fratelli di Ruggeri - Francesco ed Antonino, rispettivamente di 30 e 37 anni - nelle cui abitazioni sono state trovate tre pistole ed un fucile illegalmente detenuti.

Le accuse sono di avere, in concorso tra loro ed in concorso con altri soggetti, Ruggeri sia nella qualità di istigatore che di esecutore materiale, Pohoata quale carceriere, sequestrato Leonardo Quattrocchi allo scopo di conseguire un ingiusto profitto in danaro quale prezzo per la liberazione, nonché, poiché in concorso tra loro, costringevano con violenza il predetto Quattrocchi, che si trovava in stato di sequestro, a prelevare dallo sportello bancomat e consegnare loro la somma di € 200,00.

Via | ParcoDeiNebrodi

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