Decollatura, duplice omicidio al bar: arrestato Giovanni Mezzatesta

20/01/2013 - Un imprenditore 40enne, Giovanni Mezzatesta, è in stato di fermo dalla scorsa notte, accusato del duplice omicidio di Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio. Contro l’arrestato ci sarebbero alcune testimonianze e le immagini delle telecamere di sicurezza dislocate nella zona dell’agguato. Un complice che aspettava il presunto killer in auto fuori dal bar è tuttora ricercato. Rimane avvolto nel mistero il movente. Gli investigatori ipotizzano possibili contrasti d’affari, entrambe le vittime lavoravano nel settore del movimento terra.

Decollatura, agguato al bar: uccisi Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio


Duplice omicidio

nel pomeriggio di oggi a Decollatura (Catanzaro) dove due persone poco dopo le 15 sono rimaste vittime di un agguato a colpi d’arma da fuoco. A morire, Francesco Iannazzo, 30 anni, del posto, e Giovanni Vescio, 38, di Lamezia Terme.

Il killer avrebbe esploso numerosi colpi all’indirizzo di entrambi che si trovavano dentro un bar del centro insieme. Nel locale era presente solo una barista. Il sindaco di Decollatura Anna Maria Cardamone si fa portavoce dello stato d'animo di un’intera comunità:

«Siamo tristi e siamo vicini a quella ragazza che era nel bar al momento dell'agguato e che stava facendo il suo lavoro. Confidiamo nelle forze dell'ordine e nella magistratura e come sindaco sono pronta a fare tutto ciò che è nelle mie responsabilità».



Compiuta la sua missione di morte il sicario è salito su una Bmw grigia guidata da un complice ed insieme hanno fatto perdere le loro tracce. Subito dopo davanti al bar i carabinieri hanno avuto il loro bel daffare per delimitare la zona e allontanare una folla di persone che sostavano davanti al luogo dell’agguato.

Il territorio lametino nell'ultimo anno è stato teatro di arresti e omicidi, anche di presunti affiliati a clan di 'ndrangheta, gli equilibri criminali sarebbero in mutamento, ma le due persone uccise oggi non avevano legami con le cosche locali secondo i primi accertamenti degli investigatori.

Vescio era sì noto alle forze dell'ordine, ma per fatti che risalgono a diversi anni fa, Iannazzo era incensurato. Allo stato non viene comunque esclusa alcuna ipotesi sulla matrice dell’agguato. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal pm di Lamezia Terme Domenico Galletta.

Foto | Flickr

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