Bulgaria: 25enne punta la pistola contro leader politico a un comizio

23.08 - L’attentatore si chiama Oktay Enimehmedov, di etnia turca. Il vicepresidente del partito di Dogan (DPS - destra liberale) ha parlato di:

“una mostruosa manifestazione della politica dell'odio”.

Com’era prevedibile è esplosa la polemica politica, il deputato socialista Anton Kutev ha addirittura ipotizzato che l'attentato sia:


"stato una messa in scena i cui moventi andrebbero cercati nelle lotte intestine in seno al Dps".

Terrore durante un comizio in Bulgaria: come vedete nel video un uomo di 25 anni ha puntato una pistola a gas alla testa di Ahmed Dogan, da più di 20 anni leader della minoranza turca nel Paese.

Il politico stava tenendo un comizio nella capitale Sofia quando a un tratto, l’aggressore è balzato sul palco con la pistola in pugno. Solo la pronta reazione di Dogan, della sicurezza e degli stessi delegati del partito ha permesso di disarmare l’uomo, poi percosso e arrestato. Il 25enne aveva nelle tasche anche due coltelli, è stato portato via con il viso tumefatto.

Dogan, di 58 anni, è illeso, come confermato dal suo vice. Al momento dell’aggressione stava parlando in difesa dei diritti della popolazione turca in Bulgaria. Il gesto di un folle? Un movente tutto politico? Per ora non trapela nessuna ipotesi precisa da parte delle forze dell’ordine sul fallito attentato. Il leader della minoranza turca in Bulgaria oggi avrebbe dovuto annunciare le sue dimissioni dopo 23 anni, da quando cioè aveva fondato il partito.

(in aggiornamento)

Video | Repubblica TV

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