Quanto ne sai su bloodstain pattern analysis? Ecco un interessante tutorial

bloodstains

Tempo fa avevamo dedicato un paio di post all'analisi delle tracce di sangue presenti su grande parte delle scene del delitto. Si trattava di un quiz al quale non avevate fatto fatica a rispondere.

Oltre al quiz, il sito della J. Slemko Forensic Consulting contiene anche un interessante tutorial, destinato ai neofiti, per le analisi delle tracce di sangue. La guida sembra fatta molto bene: si inizia con una breve introduzione sul sangue e sulle sue proprietà, per poi passare alle diverse categorie delle macchie di sangue.

Ci sono quelle passive, cioè gocce di sangue che si formando cadendo su una superficie (foto a destra). La loro forma può dipendere dal tipo di sangue e dai diversi tipi di superficie su cui cadono.

Poi ci sono quelle trasferite, create quando un oggetto sporco di sangue entra in contatto con una superficie, sporcandola, come nel caso della foto a sinistra.

Poi ci sono gli schizzi di sangue, che si vengono a formare grazie ad una forza esterna, o interna, che supera quella di gravità e fa sì che il sangue non cada a terra, ma finisca nell'ambiente circostante.

Forma, dimensione e numero delle macchie dipendono in maniera principale dalla quantità di forza utilizzata per colpire la fonte di sangue.

E in questo caso ci sono diverse sotto-categorie, come ben spiegato dal criminologo ematologo Steve Schliebe nella breve serie di video che vi avevamo proposto lo scorso anno.

Maggiori informazioni al riguardo potete trovarle a questo indirizzo.

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