USA, strage a Tulsa: le indagini si concentrano sul detenuto Freddie Allen Hayes

I risultati dell'autopsia hanno confermato quello si era capito già dal primo momento: le quattro donne trovate morte in un appartamento alla periferia di Tulsa, in Oklahoma, sono state uccise ognuna con un colpo di pistola in testa, un singolo colpo che ne ha provato la morte immediata.

Chiarite definitivamente le cause del decesso, resta da risolvere il grande mistero: chi ha ucciso le sorelle gemelle Rebeika Powell e Kayetie Powell Melchor, 23 anni, Misty Nunley, 33 anni, e Julie Jackson, 55 anni? Gli inquirenti sembrano ancora brancolare nel buio, anche se negli ultimi giorni stanno concentrando le attenzioni su un altro residente del complesso in cui è avvenuta la strage.

Freddie Allen Hayes, 32 anni, è stato arrestato l'11 gennaio con l'accusa di possesso di sostanze stupefacenti e di armi nascoste, accuse che non hanno nulla a che vedere con la strage di Tulsa e che, senza l'intervento delle autorità, non sarebbero servite a tener in carcere l'uomo se non per pochi giorni.

Il 32enne è considerato una "persona di interesse": non è sospettato del delitto, ma potrebbe essere a conoscenza di particolare utili alle indagini. Gli inquirenti non hanno ancora un quadro completo della situazione e per questo stanno facendo di tutto per tenere in carcere l'uomo, almeno fino a quando non verrà formulato un impianto accusatorio vicino alla realtà.

Per questo motivo l'Attorney District della contea di Tulsa, Tim Harris ha chiesto al giudice di aumentare l'entità della cauzione per Freddie Allen Hayes, che proprio in queste ore è passata da 11 mila dollari a 250 mila dollari, quanto basta per assicurarsi che l'uomo non sia in grado di pagarla, restando così dietro le sbarre.

Le indagini proseguono senza sosta.

Via | TulsaWorld

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