Giovanni Bucaro ucciso a sprangate a Palermo: i cinque killer sono liberi per scadenza dei termini di custodia cautelare

Giovanni Bucaro

Poco più di un anno fa, il 21 ottobre del 2008, il tossicodipendente e pregiudicato Giovanni Bucaro fu ucciso a bastonate da cinque killer, perché giudicato colpevole di aver picchiato la figlia del capomafia Tanino Fidanzati, con cui l'uomo aveva una relazione.

L'aggressione fu ripresa da una videocamera a circuito chiuso e i cinque furono arrestati. Uno di loro, Francesco Tarantini, confessò tutto e confermò la presenza dei suoi complici.

Ora, a distanza di poco più di un anno, i cinque killer sono stati scarcerati per scadenza dei termini di custodia cautelare.

Così ne parla La Repubblica Di Palermo:

Nelle scorse settimane il Gip, accogliendo le richieste dei difensori dei cinque indagati, aveva dichiarato la nullità dell'atto. Evitare la scarcerazione, a quel punto, era impossibile perché la procura avrebbe dovuto, in soli 15 giorni, notificare nuovamente l'avviso di conclusione delle indagini, attendere i 20 giorni che la legge garantisce ai difensori per le richieste istruttorie, chiedere una nuova fissazione dell'udienza preliminare in cui formulare la richiesta di rinvio a giudizio.



Questo non è stato possibile e così Francesco e Giuseppe Tarantino, Marco Lipari, Luigi Costa e Massimiliano Panci sono tornati in libertà.

Via | La Repubblica Di Palermo

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