Quarto Grado ultima puntata 17 gennaio 2013: che fine ha fatto Silvana Pica?

E' scomparsa, il 17 gennaio di un anno fa, Silvana Pica. La donna, che conviveva con due rumene, era stata derubata più volte. La borsa è stata ritrovata in mare due mesi dopo. Sono stati rinvenuti dei capelli biondi e medicinali con una lettera di minaccia rivolta ad Ezio Denti. Non è stata attribuita ancora a nessuno la gamba emersa dalle acque di Pescara.

Marcello Berghella (il cognato): Oggi ricorre un anno della scomparsa di Sivana sicuramente contro la sua volontà. Non sappiamo se la lettera con i capelli biondi sia uno scherzo, una burla, un depistamento di quello che le è accaduto veramente. Il figlio è andato in un alto stato depressivo. La Procura non gli ha dimostrato affetto e una parola d'appoggio e sostegno. Questo ragazzo si è trovato escluso da un mondo che credeva lo proteggesse. Chiediamo il rispetto dei sentimenti di chi sta soffrendo.

Giovanni Vantaggiato folle o lucido assassino?


Si è aperto il processo contro Giovanni Vantaggiato, accusato di "strage aggravata dalla finalità terroristica, costruzione, possesso ed esplosione di ordigno micidiale in concorso con ignoti" per quanto riguarda l'attentato di Brindisi avvenuto lo scorso maggio in cui ha perso la vita Melissa Bassi (e ferito altre nove studentesse minorenni). Durante i mesi di carcere, il bombarolo ha chiesto alla moglie Giuseppina notizie sui nipoti, la sua barca, l'andamento della Borsa e l'eredità del fratello maggiore.

Selena: Vederlo come lo stanno trattando... mi fa veramente male.

L'uomo vorrebbe far credere di aver problemi mentali di tipo paranoico (contro tutto il mondo). Deve assolutamente dimagrire per mettere in atto questa strategia difensiva.

Intercettazione in carcere tra Vantaggiato (che ora pesa 46 kg) e la moglie Pina:

Pina: “Vediamo… alzati un poco in modo da vederti tutto! (ndr, Giovanni si alza in piedi). Vediamo: togliti questa maglietta qua! (ndr, Giovanni si alza la maglietta) Uh, mi stai facendo spaventare!”
Vantaggiato: “Zitta, Pina! Ti ho detto… ti ho detto... Lo sto facendo apposta!”
Pina: “Ha detto la Lucia di dirti di mangiare! Altrimenti come fai a resistere? Gliel'ho detto. Gliel'ho detto. Gliel'ho detto all'avvocato! E lui ha detto, ha detto: “va bene” Non ti preoccupare! Però, parlane sempre con le persone che ne capiscono”.
Vantaggiato: “Senti... Poi l'avvocato ne parla con chi ne deve parlare, se per la procedura è buona. Mi segui?”
Pina: “Si”.
Vantaggiato: “Se la procedura è buona! Questo! lo devo fare la parte mia!”
Pina: “Certo!”.
Vantaggiato: “E tu non ti devi preoccupare che mi stai vedendo così! Anzi, la prossima volta... Adesso, rispetto alla scorsa volta, come mi stai vedendo?”
Pina: “Male. Male!”-
Vantaggiato: “E la prossima volta...”.
Pina: “Di qua (ndr, gesticola sul suo torace) una cosa tremenda...”
Vantaggiato: “La prossima volta mi vedrai ancora peggio e non ti devi preoccupare! Hai capito?”
Pina: “Va bene! Va bene!”.
Vantaggiato: “E non ti devi preoccupare! Lascia fare! Guarda”.
Pina: “Va bene Giovanni”.
Vantaggiato: “Quando sono andato alla visita militare...”
Pina: (sussurra) “Zitto, zitto... non dire niente!
Vantaggiato: (sussurra) Quando sono andato alla visita militare...”
Pina: (sussurra) “Non mi dire niente! Zitto...”.
Vantaggiato: (sussurra) “Ho detto: io non lo devo fare il militare!”.
Pina: (sussurra) “Zitto... ho già capito!”.
Vantaggiato: (sussurra) “Mi è riuscito!”.
Pina: (sussurra) “Zitto! Non dire niente!”.
Vantaggiato: (sussurra) “E questo è lo stesso!”.
Pina: (sussurra) “Stai zitto... ho capito!”.
Vantaggiato: (sussurra) “Là, sai quanto era complessa?”.
Pina: (sussurra) “Zitto”.
Vantaggiato: (sussurra) “Era molto... molto... vabbè non sto gridando... Era molto complessa là, Pina”.
Pina: (sussurra) “Zitto non dire niente. Ho capito già!”.

Due patalogie avrebbero segnato la vita dell'assassino: una pesante otite (ad 8 anni) che l'avrebbe reso moderatamente sordo ed un forte reumatismo a 15 anni che avrebbe compromesso la mobilità di una sua spalla.

Quarto Grado puntata 17 gennaio 2013

Quarto Grado puntata 17 gennaio 2013
Quarto Grado puntata 17 gennaio 2013
Quarto Grado puntata 17 gennaio 2013

Los Roques: incidente o rapimento?


Non sono i fulmini e le nuvole ad aver causato l'incidente di Los Roques. I telefonini dei passeggeri continuavano a squillare fin dalle prime ore della ricerca. Non è stato trovato in mare alcun rottame del veivolo. I familiari dei piloti avallano l'ipotesi del rapimento.

Debora Napoli: Sono gli operatori a minimizzare l'accaduto per non gravare sul turismo. Le ricerche in Venezuela le chiedemmo noi familiari.

Le coordinate della rotta potrebbero essere completamente sbagliate. Se l'ipotesi fosse confermate, i due punti di ricerca disterebbero 55 km.

Luca Missoni (esperto pilota) è volato (da New York) a Los Roques per guidare le ricerche del fratello, Vittorio:

Luca Missoni: Non amava viaggiare molto. C'è una buona speranza affinché, in brevo tempo, si possa ritrovare qualcosa. I fondali non sono mica così abissali. Se cade un aereo, sono appena 20 secondi. Con Vittorio ci siamo visti durante la festa di Natale con i dipendenti e a casa di mia mamma, tutti assieme.

Melania Rea uccisa da Salvatore Parolisi per impeto?


Si sarebbe trattato di un delitto d'impeto, quello riferito alla morte di Melania Rea. La donna, che avrebbe scoperto il tradimento del marito, sarebbe la figura dominante della coppia tanto da rifiutare continuamente le avances di Salvatore Parolisi, condannato dal giudice Tommolini all'ergastolo e alla perdita della patria potestà.


Michele Rea: E' stata un giudice che ha fatto tante indagini e preso in considerazione numerose perizie. Salvatore Parolisi ha avuto un giusto processo con rito abbreviato come chiesto dalla difesa. Il giudice ha evidenziato la Melania buona mamma, moglie attenta che aveva perdonato il marito del tradimento. Non credo che Parolisi si sentiva a disagio nella nostra famiglia.


Avvocato Mauro Gionni: Riconosce che tutti i testimoni non l'hanno visto a San Marco. E' un punto che mi lascia molto perplesso.

Mentre cercava la moglie al Bar del Cacciatore, Parolisi si incantava ad osservare la bellezza di un fiore. Il giudice Tommolini ha escluso il coinvolgimento dell'amante Ludovica (omissione della pista dell'imbuto), convinta che il matrimonio sia ormai finito.

Parolisi vuole spingere Ludovica a mentire. Il Caporal maggiore alterna momenti di dolcezza a duri sfoghi.

Vittoria Rea: No… non vedo questa figura così come è stata descritta mia figlia. Perché se lei era una ragazza che comandava, non faceva tutti quei gesti d'amore. Melania era una ragazza solare, che amava suo marito, la sua famiglia... Per lei, il marito era tutto. Era un po' cambiata, perché -giustamente- che ci si aspetta da un marito che si tradisce? Era una cosa così brutta e lei, a noi, ha fatto sapere poco. Voleva salvare a tutti i costi il suo matrimonio, perché c'era una bambina... No. Non è Melania, quella raccontata. Io ho letto tutte le carte. Se si leggono attentamente, si può trovare la vera Melania: lei voleva crescere sua figlia con il marito. Non è giusto far passare lui per una vittima e mia figlia no. Questo fa male. Lui si è trovato in un imbuto, con le sue amanti. Mia figlia, lo ripeto, era una ragazza dolce. Lui lo può confermare. Invece, le altre ragazze che lui ha avuto, lo hanno pressato tanto e si è trovato in un qualcosa più grande. Non è giusto che si tolga la mamma ad una bambina col pensiero che sia stato il padre. Non lo auguro a nessuno.

Analisi approfondita delle tracce (mano o piede di Melania) lasciate sul legnetto del chioscetto in sede d'Appello.

Roberta Ragusa uccisa in casa dal marito?


Durante la notte della scomparsa, un supertestimone ha rivelato che Antonio Logli avrebbe girato attorno all'abitazione di Roberta Ragusa con un passeggero misterioso verso le 1 di notte. Gli inquirenti sostengono che i due coniugi siano usciti (dopo una furiosa lite) per raggiungere l'amante Sara e chiarire la relazione extraconiugale. Un cacciatore, posizionato davanti casa Logli intorno alle 5 di mattina, confermerebbe l'ipotesi di un omicidio premeditato consumatosi nell'arco di 5 ore.

Antonio Logli non replica alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore. Il prossimo 28 febbraio, la Procura dovrà decidere un eventuale prolungamento della sua iscrizione nel registro degli indagati.

Si cerca il corpo della donna nei corsi d'acqua circostanti la zona di Gello di San Giuliano (PI).


Procuratore Capo di Pisa Ugo Adinolfi: Se si fosse trattato di suicidio avremmo trovato il corpo. Chiederò all'esercito, ai vigili del fuoco a darci una mano nelle indagini. Il cadavere parla... si possono fare tanti accertamenti tecnici per risalire all'autore e come si sono succeduti i fatti. A me spetta il compito di trovare le prove per risolvere il caso.

La famiglia Logli non ha preso parte alla fiaccolata in ricordo di Roberta. L'autoscuola di Antonio ha subito un sostanziale calo di iscritti.

Quarto Grado puntata 17 gennaio 2013, gli argomenti di oggi


Gli importanti sviluppi del caso Roberta Ragusa sono al centro del nuovo appuntamento con Quarto Grado, il programma di Retequattro condotto da Salvo Sottile, in onda in diretta dal centro Palatino di Roma, stasera, alle ore 21.10. Nel corso della serata, il settimanale a cura di Siria Magri torna anche sull’omicidio di Melania Rea: secondo il Giudice Tommolini, Salvatore Parolisi ha ucciso la moglie e, in seguito, avrebbe messo in atto un depistaggio.

Tra gli altri temi della serata, Sottile, con Sabrina Scampini, si occupa dell’aereo scomparso a Los Roques, con a bordo Vittorio Missoni, la compagna e una coppia di amici. Nuove indiscrezioni sulla rotta seguita dal velivolo, sembrano accreditare l’ipotesi del dirottamento. Nel giorno che segna l’inizio del processo a Giovanni Vantaggiato, per l’attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, la trasmissione dà conto della vicenda con documenti inediti. Su Crimeblog, il consueto liveblogging della puntata.

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