Omicidio Veronica Giovine a Cinisello: Antonio Passalacqua condannato a 26 anni

26 anni di carcere, 16 da scontare in carcere e 10 in un ospedale psichiatrico. E' questa la pena inflitta ieri ad Antonio Passalacqua, pregiudicato di 35 anni reo confesso dell'omicidio della fidanzata Veronica Giovine, 34 anni,, uccisa a coltellate nella sua abitazione di Cinisello Balsamo (Milano) la sera del 29 settembre di due anni fa.

L'omicidio avvenne nel corso dell'ennesima lite tra i due fidanzati. Passalacqua, tossicodipendente e pregiudicato, si era più volte dimostrato violento nei confronti di Veronica ed era anche stato denunciato per stalking. Quella sera, secondo quanto ricostruito in tribunale, l'uomo sarebbe andato su tutte le furie perchè Veronica era uscita a cena con un'amica e non l'aveva invitato.

Dalla banale discussione all'omicidio il passo è stato breve: Passalacqua prese un coltello da cucina e si accanì sulla fidanzata uccidendola con almeno una trentina di coltellate. Fu arrestato pochi giorni dopo e fornì una piena confessione.

Ieri si è concluso il processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato: Antonio Passalacqua è stato ritenuto seminfermo di mente ma socialmente pericoloso e per questo condannato a scontare 16 anni di carcere e 10 anni in un ospedale psichiatrico.

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