Bergamo: Marco Ravelli, ubriaco al volante uccise tre persone, condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere

Grumello del Monte

Ecco un'altra sentenza destinata a far discutere. Era il giorno di Natale del 2007 quando Marco Ravelli, 34 anni residente a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, si mise alla guida della sua Jeep Grand Cherokee nonostante avesse bevuto parecchio.

Erano da poco passate le 18. In un sorpasso azzardato si è andato a scontare frontalmente con la Fiat Punto sulla quale viaggiava un'intera famiglia: Antonio Chizzoli, 47 anni, sua moglie Maria Teresa Bertoli, 44 anni, e le due figlie, Linda, 10 anni, e Michela, 12 anni.

Chizzoli, sua moglie e la figlia Linda morirono sul colpo, Michele venne sbalzata all'esterno dell'auto e riusci a salvarsi, dopo aver subito serie di interventi alle gambe. L'uomo fu sottoposto all'etilometro subito dopo lo schianto e i suoi valori risultarono ben oltre il limite consentito dalla legge. Immediato il ritiro della patente e la denuncia a piede libero per omicidio colposo plurimo e guida sotto l'effetto di alcol.

Ieri, a quasi due anni di distanza da quell'incidente, di cui qui sopra potete vedere una foto, M.R. è stato condannato, con rito abbreviato, a tre anni e 6 mesi di reclusione per omicidio colposo plurimo e guida in stato di ebbrezza.

Il 34enne, poco prima che il gup Bianca Maria Bianchi si ritirasse per decidere la condanna, ha chiesto pubblicamente perdono per le tre morti e il suo legale ha fatto sapere che nei mesi scorsi il suo cliente aveva risarcito, tramite la sua assicurazione, la piccola Michela e i suoi familiari versando un milione e 622 mila euro.

Il suo legale, Angela Marenzi, ha già annunciato che farà ricorso.

Via | BergamoNews

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: