Francia: pedofilo recidivo chiede la castrazione chirurgica, in molti pensano che sia solo un modo per evitare l'ergastolo

Francis Evrard

Dopo le dichiarazioni del Presidente francese Nicolas Sarkozy sulla nuova bozza di legge che includerà la castrazione chimica per i delinquenti sessuali recidivi, in Francia si torna a discutere di castrazione chirurgica, richiesta dal pedofilo recidivo Francis Evrard, 63 anni.

L'uomo ha inviato una lettera a Sarkozy chiedendo l'autorizzazione per questo tipo di intervento che, stando al suo avvocato Jerome Pianezza, dovrebbe cancellare le sue tendenze verso i bambini.

Tale richiesta è arrivata a nove giorni dall'inizio del processo che lo vede imputato con l'accusa di rapimento e violenza sessuale ai danni del piccolo Enis, di 5 anni. Sono in pochi a credere nelle parole di Evrard, che potrebbe aver avanzato tale richiesta solo per evitare il carcere a vita.

L'uomo, infatti, ha dei precedenti. Nell'agosto del 2007 era uscito dal carcere dopo aver scontato 18 anni per una condanna per abusi su due bambini e già in passato si era sottoposto al trattamento di castrazione chimica, salvo poi interromperlo dopo solo quattro mesi. Sempre nell'agosto dello stesso anno, pochi giorni dopo la sua scarcerazione, Evrard rapì e stuprò il bambino.

Irritato ed infuriato il padre del bambino, Mustafa Kocakurt, che non ha alcun dubbio:

Perché chiede di venire castrato a 9 giorni dal processo? Tenta di farsi passare per una vittima, è un manipolatore. Sono fiducioso, voglio che non succeda mai più. Bisogna che paghi.

Il processo per l'uomo inizierà il prossimo 26 ottobre.

Via | La Voix Du Nord

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