India, ancora uno stupro: bimba di 7 anni violentata a scuola, caccia all'aggressore

Non accenna a diminuire, a ragione, l'attenzione della stampa internazionale sugli stupri e violenze sulle donne in India, in una nuova ondata mediatica seguita alla morte della studentessa stuprata da un gruppo di uomini a metà dicembre e alle manifestazioni che si sono organizzate da una parte all'altra del Paese.

A poche ore dall'ultimo caso di stupro di cui ci siamo occupati, quello di una 29enne sequestrata e violentata nella regione del Punjab, un nuovo episodio ha sconvolto l'opinione pubblica di tutto il Mondo: una bambina di 7 anni è stata violentata nel bagno della sua scuola a Vasco, nello Stato meridionale di Goa.

L'episodio risale a ieri mattina, ma è stato denunciato alle autorità soltanto in queste ultime ore - ritardo che è costato una denuncia alla direttrice dell'Istituto. La bimba, lo riferisce l'agenzia di stampa Ians, sarebbe stata attirata nei bagni durante la ricreazione e violentata da una persona non ancora identificata, probabilmente un ragazzo di circa 20 anni.

A far emergere la violenza è stata proprio la bimba, che ha riferito ad un'insegnante di aver dolori al basso ventre. E' bastata uan visita medica per far scoprire la verità e far partire la caccia all'uomo, ancora in corso in tutta l'area.

Il Ministro dell'Educazione ha ordinato la chiusura della struttura - presa d'assalto dai cittadini che hanno iniziato a manifestare non appena si è diffusa la notizia - per i prossimi due giorni. La Preside dell'Istituto, lo conferma il Times Of India, è stata arrestata con l'accusa di aver volontariamente ritardato la denuncia dell'episodio, dando tutto il tempo allo stupratore di darsi alla fuga e di far perdere le proprie tracce.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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