Montesilvano: si dà fuoco con la compagna in ascensore

16/01/2013 - È morta ieri pomeriggio al Centro Grandi ustioni di Roma la donna di 65 anni il cui corpo era stato dato alle fiamme dall'ex compagno, che non riusciva ad accettare la fine del loro rapporto. L’uomo aveva poi tentato il suicido cospargendo anche il proprio corpo di liquido infiammabile e appiccando il fuoco nell'ascensore. Il 68enne è deceduto martedì notte all'ospedale di Pescara.

Si è dato fuoco in ascensore con la compagna. Un tentativo di omicidio-suicidio dietro cui ci sarebbe la gelosia. È accaduto a Montesilvano, comune di 52mila abitanti in provincia di Pescara, la scorsa notte. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri un uomo di 68 anni, ha cosparso di liquido infiammabile il suo corpo e quello della compagna 65enne mentre si trovavano in ascensore.

Le fiamme poi appiccate hanno provocato una deflagrazione che ha dilaniato le porte dell’ascensore. Tutti e due sono ricoverati in gravissime condizioni, con ustioni di terzo grado su quasi tutto il corpo, l’uomo nell'ospedale di Pescara, la donna presso il centro grandi ustioni di Roma.

Secondo i primi accertamenti dei carabinieri il 68enne - denunciato dalla donna in passato per atti persecutori - avrebbe minacciato la compagna con un coltello prima di dare fuoco a lei e a se stesso. Indagano i carabinieri di Montesilvano diretti dal capitano Enzo Marinelli.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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