Londra: il medico Edward Erin sciolse pillole abortive nel caffè della sua amante, al via il processo

Edward Erin

E' iniziato in queste ore a Londra il processo a carico del dottor Edward Erin, 44 anni, accusato di aver sciolto alcune pillole abortive in tre occasioni nelle bevande che ha poi servito alla sua amante incinta, con l'intento di farle perdere il bambino e mantenere così nascosta la sua relazione clandestina.

Erin, infatti, era sposato e padre di due figli, ma da un mese aveva intrapreso una relazione con la sua segretaria, Bella Prowse, 33 anni. Quando quest'ultima gli rivelò di essere incinta Erin fece di tutto per convincerla ad interrompere quella gravidanza, ma dopo i continui rifiuti della donna, aveva deciso di passare ai fatti.

Così, non appena ha avuto l'occasione, ha sciolto una pillola abortiva nel tè caldo preparato per la sua amante ed ha insistito affinché questa lo bevesse. La donna, dopo aver notato una strana polverina sulla superficie, si è insospettiva e non ha bevuto.

La stessa storia si è verificata il giorno successivo con un caffè di Starbucks e il giorno dopo ancora con una bottiglia di succo d'arancia. A quel punto Bella ha preso la bevanda ed è andata a denunciare il tutto alle autorità, che dopo un'analisi hanno scoperto la sostanza disciolta nella bevanda: diclofenac, misoprostol e methotrexate.

Erin continua a negare tutto, ma la testimonianza di sua moglie è stata fondamentale: la donna ha dichiarato di aver trovato delle piccole abortive nella giacca del marito ed ha anche ammesso di averlo visto mentre le triturava in una bevanda.

Tutto è accaduto nei primi mesi del 2008 e nel corso di questi mesi Bella ha dato alla luce un bambino sano, mentre il matrimonio di Erin è andato in frantumi. Ora deve rispondere alle accuse di essersi procurato del veleno con l'intenzione di provocare un aborto e di aver somministrato sostante velenose per procurare un aborto. Il processo continua.

Via | Mirror

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