Caso Scazzi, il consulente di Sabrina Misseri: "Sarah è stata impiccata, non strangolata"

Colpo di scena dell'ambito del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi. Il professor Paolo Arbarello, direttore del Dipartimento di scienze anatomiche, istologiche, medico-legali e dell'apparato locomotore dell'università La Sapienza di Roma nonché consulente della difesa di Sabrina Misseri, ha testimoniato in aula dando la sua versione dei fatti sulla morte della 15enne di Avetrana e ribaltato le teorie sul decesso.

Per l'esperto, la giovane non fu strangolata come creduto finora, ma impiccata:

Non ci sono elementi per affermare con certezza che la sfortunata ragazza sia morta per strangolamento. Il livello in cui si colloca la lesione non è compatibile con lo strangolamento. Guardando le foto, la fascia è molto sotto il mento. Non c'è una ragione che mi spieghi, anche in termini isto-patologici, perché la cute della povera ragazza immersa in acqua abbia questa fascia preservata.



Quel solco sotto al mente, in definitiva, sarebbe più compatibile con l'impiccamento. Nel corso dell'interrogatorio, poi, sono state avanzate molte altre critiche all'analisi effettuata dal medico legale Luigi Strada, consulente dei pm, che a suo dire avrebbe portato avanti i test in maniera poco approfondita, a cominciare dal mancato prelievo del contenuto gastrico.

Rivista, inoltre, anche la tempistica del decesso. Per Strada la giovane Sarah sarebbe deceduta nell'arco di 2-3 minuti, mentre secondo le analisi del professor Arbarello la morta sarebbe sopraggiunta nell'arco di 4-5 minuti:

L'azione omicidiaria, anche se non è un elemento importante, secondo il mio parere è durata almeno quattro-cinque minuti […] C'è stata una ipossia con insufficienza cerebrale acuta che ha fatto perdere ossigeno al cervello.

L'udienza prosegue.

Caso Scazzi, processo alle battute finali: oggi gli ultimi due testimoni

Si torna in aula stamattina, davanti alla Corte d'Assise di Taranto, per quella che almeno in teoria dovrebbe essere ultime udienza della fase dibattimentale del processo per l'omicidio di Sarah Scazzi. Dopo la testimonianza-show di Michele Misseri, sentito a lungo nel dicembre scorso, oggi sarà la volta degli ultimi due testimoni: il professor Paolo Arbarello, consulente della difesa di Sabrina Misseri, e Liala Nigro, amica del cuore della giovane imputata.

Se la testimonianza di Albarello è data per sicura, quella della giovane Nigro è in forse: lei, secondo indiscrezioni, sarebbe tornata in Polonia, dove sta studiando da diversi mesi, e per questo sarebbe impossibilitata a partecipare. Non è la prima volta che la sua testimonianza slitta per motivi di studio ed oggi la Corte, come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, sarà chiamata a decidere sul da farsi: posticipare ulteriormente la deposizione della giovane o far decadere la sua testimonianza.

I giudici della Corte dovranno anche esprimersi sulle richieste di integrazione probatoria presentate dalle parti. Se decideranno di far decadere la testimonianza di Liala Nigro e di respingere tutte le richieste, i giudici dovranno dichiarare chiuso il dibattimento e stabilire il calendario per le ultime fasi del processo: la requisitoria dei pubblici ministeri, le arringhe degli avvocati e la tanto attesa sentenza.

Le due imputate principali nel procedimento, lo ricordiamo, sono Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, accusate è di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere. Con loro, imputati per reati minori, ci sono Michele Misseri, rispettivamente padre e marito delle due donne, che deve rispondere all'accusa di soppressione di cadavere insieme al fratello e al nipote Carmine Misseri e Cosimo Cosma.

A processo anche l'avvocato Vito Russo, ex difensore di Sabrina Misseri, che deve rispondere all'accusa di tentato favoreggiamento personale, intralcio alla giustizia e di soppressione di atti veri, mentre Antonio Colazzo, Cosima Prudenzano e Giuseppe Nigro sono accusati di favoreggiamento del fioraio Giovanni Buccolieri, la cui posizione è stata stralciata prima dell'udienza preliminare.

Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso della giornata.

Foto | © TMNews

  • shares
  • Mail